De-icing methodology

In Germania verso settembre-ottobre inizia la stagione de “Lo strato di ghiaccio che ricopre la macchina al mattino, se questa nottetempo non è stata riposta accuratamente in garage”. Se poi, come me, non avete il garage, allora siete fritti. Preparatevi a mesi e mesi di raschiamento della macchina nel piacevole frescolino post-alba delle lande teutoniche.

Vi sono due diversi metodi per liberare la macchina dallo strato di ghiaccio che s’impossessa di lei durante le ore notturne. L’operazione è obbligatoria, sia perché se non grattate via il ghiaccio obiettivamente non vedete una cippa e sia perchè in ogni caso se vi becca la pula, vi fa il culo. Dunque, dicevo, esistono due modi distinti di compiere l’operazione di de-icing del vostro veicolo.

Metodo nr. 1 – all’italiana.

–       Essendo usi ad alzarvi alla mattina verso le 07:00 nella stagione calda, cioè quando l’auto non ghiaccia, continuate tranquillamente nello stesso modo nella stagione fredda. Oppure mettete la sveglia dieci minuti prima (=il tempo necessario allo sbrinamento del veicolo) e poi però lasciatela suonare lo stesso fino alle 07:00.

–       Fate colazione, vestitevi e truccatevi con la massima tranquillità.

–       Uscite di casa dieci minuti prima dell’orario in cui dovreste essere in ufficio, sapendo che di minuti per arrivare in ufficio ne servono quindici.

–       Realizzate con orrore che la notte la temperatura è scesa parecchio e di conseguenza la vostra auto è ora ricoperta di ghiaccio.

–       Nel panico, correte in ripostiglio o in cantina o nel cassetto degli attrezzi  per vedere se riuscite a recuperare da qualche parte il guanto imbottito dotato di uncino levaghiaccio, senza il quale rischiate l’immediato congelamento dell’arto mentre tentate di ripulire i vetri dell’auto.

–       Guardate ora nel vano bagagli dell’auto per cercare quantomeno una sorta di disco grattaghiaccio che, vi pare, avevate comprato al supermercato l’inverno scorso. Se non l’avete dato al bimbo o al gatto per giocarci.

–       Guardate sotto ai sedili.

–       Disperati, usate, al fine di pulire l’auto, il disco orario in plastica che tenete nel cruscotto, se lo trovate.

–      Falliti tutti i tentativi di cui sopra, grattate come pazzi con qualunque oggetto, comprese le vostre unghie, i vetri dell’auto, mentre il tempo scorre e voi dovreste già essere da diversi minuti alla vostra scrivania.

–       Partite avendo tolto il ghiaccio solo parzialmente, perché ormai è tardissimo, rischiando così multe ed incidenti.

–       Mettete il riscaldamento in auto a palla, sperando che sbrini il ghiaccio rimasto mentre sfrecciate in ufficio.

–       Arrivate in ufficio in ritardo e col fiatone annunciate: “Mamma mia, ma quanto traffico c’era stamattina per strada! Robe da matti! Mai visto code così in vita mia!”.

Metodo nr. 2 – alla tedesca

–       Verso luglio acquistate al supermercato il kit del perfetto sbrinatore di auto: guanto imbottito con uncino levaghiaccio, quadrato in plastica con bordi zigrinati anch’esso levaghiaccio, spray scongelante per vetri dell’auto et similia.

–       Riponete tutto dentro ad un apposito contenitore e riponete l’apposito contenitore nel vano bagagli della vostra auto, in posizione comoda, raggiungibile e facile da ricordare. Possibilmente, etichettatelo.

–       A partire da settembre, ogni sera seguite con attenzione le previsioni del tempo, in modo da capire se la notte l’auto ghiaccerà.

–       Nel caso, impostate la sveglia un quarto d’ora prima del solito.

–       Alzatevi non appena la sveglia suona.

–       Preparatevi per uscire, circa mezz’ora prima di essere in ufficio, quando l’ufficio è a cinque km da casa vostra.

–       Grattate via con calma tutto il ghiaccio dall’auto usando tutti gli strumenti acquistati in precedenza.

–       Partire sereni per l’ufficio e arrivateci in anticipo.

Consiglio finale: compratevi un garage.

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29 risposte a “De-icing methodology

  1. Che divertente questo articolo! Io fortunatamente ho il garage sotterraneo, però ieri ho combinato un “quasi” guaio con la macchina aziendale. Giustamente non l´ho parcheggiata in garage, nonostante fosse libero. Mi alzo al solito orario (di almeno 15min in ritardo). Faccio colazione e guardo fuori dalle finestre le altre macchine. Mi maledico per non aver parcheggiato la macchina in garage, la sera prima. Mentre mi trucco penso a come far sgelare la macchina, visto che ero sicura di non avere un “grattino”, dato che la macchina era a noleggio. Mi si accende improvvisamente la lampadina: perché non prendere un bel secchiello con dell´acqua a temperatura ambiente e non innaffiare gentilmente i vetri?!? Ero molto orgogliosa di me stessa. Quindi prendo le mie borse, il secchiello e vado alla macchina. Schiaccio il pulsante per aprirla e innaffio amabilmente il finestrino sinistro, quello destro e il parabrezza… I vetri si sono sgelati all´istante, peccato che fosse un modello cabrio e giustamente, i finestrini laterali si abbassano di 5 millimetri, quando si schiaccia il pulsante per aprire. Alla fine apro la portiera sinistra e vedo che all´interno era tutta bagnata, e sul sedile addirittura si era formato un “laghetto”. Mi maledico nuovamente per il danno! Vado al lavoro, “5 minuti” di tragitto con il riscaldamento del sedile al massimo, però non fa in tempo ad asciugarsi. Io intanto sono arrivata al lavoro con il sedere bagnato!!! Sigh! Il collega che una mezz´ora dopo di me ha preso la macchina non ha detto nulla. Io però ho imparato che le cabrio non fanno per me! 🙂 Buon fine settimana Eireen! PS: scusa il commento lunghissimo, ho solo pensato che la mia disavventura fosse degna di nota!

  2. PPS: la foto è bellissima!

  3. riesci a strapparmi sempre un sorriso!! 🙂

  4. Grissino mobile

    Benché vada in ufficio con i mezzi pubblici, cerco di essere alla tedesca per cui la stazione meteorologica la guardo spessissimo. Certo è che la macchina alle volte sembra quasi lo faccio apposta 😀

    ps io pensavo de-icing della proverbiale riservatezza tedesca e austriaca!

    • Ahahahah “de-icing della proverbiale riservatezza tedesca e austriaca!” Meravigliosa questa! Forse potresti farci tu sopra un post…?

  5. Ciao Eireen io non avevo l’auto per cui entravo nella metro bella calda, però posso capire lo sbattimento quotidiano ke hai. Meglio organizzarsi alla tedesca come hai ben descritto.
    Mi diceva un ragazzo russo al corso di tedesco, che in russia alcuni usano la vodka per sbrinare….sembra un metodo molto veloce
    katia

    • Io ci provo ad organizzarmi alla tedesca, sai Katia? Giuro che l’impegno ce lo metto. Ma i risultati sono pessimi e molto simili al metodo nr. 1, ahimè!

  6. Noooo, non ci credo, dimmelo….dimmi che eri sotto casa mia a guardarmi mentre cercavo di togliere il ghiaccio col disco orario la settimana scorsa. Ed ero pure in ritardo.
    In verità, presa dalla disperazione ho buttato sullo strato di ghiaccio il liquido per lavare i vetri, col risultato che il ghiaccio non solo non si è sciolto, ma mi è rimasta una patina schiumosa sul parabrezza. Sono una principiante, sono una donna del sud e a Napoli non si ghiaccia nulla se non lo metti in freezer 😦
    Cerchero’ di procurarmi il barbatrucco crucco, grazie della dritta!

    • Non è che fossi sotto casa tua: mi sono limitata a descrivere, ironizzando, quello che succede regolarmente a me uahuhauhauah! Comunque se ti doti di spray scioglighiaccio e guanto arpionato, dovresti cavartela egregiamente 😉

  7. Ciao Eireen, i tuoi articolo sono sempre divertenti. Io monto le gomme da neve il giorno dopo che ha nevicato e quindi ti lascio pensare a che metodo mi ispiri per lo sbrinamento.
    Cesare

  8. Stella Annamirl Blachetzki

    Ciao Eireen! hahahaha!!! simpaticissimo l’articolo! ancora rido! sto guardando sù la7 il programma otto e mezzo, e c’è Verdone, leggendo il metodi tedesco mi è quindi subito venuto in mente il grande Furio!…
    Io vengo a Monaco a luglio seguirò il tuo consiglio, mi attrezzerò con il kit del perfetto sbrinatore di auto!!

    • Pronto ACI? Considerando che questa notte la temperatura scenderà con ogni probabilità intorno ai -2 gradi centigradi, tenendo conto che devo avviare il motore intorno all 7.45 antimeridiane e che lo strato ghiacciato non potrà essere inferiore ai 2,3 mm… Ahahahahah! Un mito sempiterno!

  9. Se non ricordo male questa foto è stata scattata sul lago di Ginevra.
    Una combinazione di freddo, umidità e tanto vento 🙂

  10. Ahahah…sto ancora ridendo! Post bellissimo Eireen! Per fortuna da me ancora non ha fatto cosí freddo, benedetta NRW!

    • Davvero? Quasi quasi mi ci trasferisco, allora…

    • Confermo – da ste parti il clima è leggermente più mite, non nevica quasi mai. Comunque una volta è ghiacciato, e il mitico guantone con annessa paletta mi ha salvato. Naturalmente ho perso un bel po’ di tempo nella sua ricerca, mettendo a soqquadro auto e casa, ma alla fine fortunatamente mi è caduto in mano ;).

    • Complimenti allora per avere bene applicato la metodologia nr.1 da me descritta!

  11. Va bhe che io non faccio testo perchè il mio inverno tedesco è stato salutato da tutti come uno dei più miti degli ultimi anni, quindi me la sono cavata anche relativamente alla svelta. La sensazione però di caldo immediato appena entravi in metro o il dolce pizzicorio alle guance appena tornavi in superficie…ah, che bellezza!!!

  12. Solo un consiglio , fate montare il kit ausiliare per sbrinare la macchina, l’ho visto sulla mercedes del mio vicino di casa, tutte le auto fuori erano gelatissime, quella mercedes completamente senza ghiaccio, mi sono avvicinato alla macchina e sentivo un piccolisimo rumorino, come un motore di bassissima cilindrata acceso,mi sono informato ed ho scoperto che si puo’ fare montare un piccolo riscaldamento ausiliare a benzina programmabile. Vuoi la macchina calda e sbrinata per le 7? benissimo programmi il riscaldamento ausiliare alle 6 e lui indipendentemente dal motore dell’auto si accendera’ e fara tutto l’ingrato lavoro di sbrinamento. W le mercedes, volvo , bmw dotate di questo fantastico accessorio.

  13. Per nessuno, il kit si chiama “Standheizung” in tedesco oppure “riscaldamento del motore”, che originariamente credo sia nato per scaldare i motori dei camion. Si può installare anche sulle Skoda familiari, non si trova solo sulle auto di lusso! Purtroppo sulle utilitarie e sulle macchine “di grandezza media” come le golf non credo sia disponibile.

  14. Aus Italien alles in Ordnung: questa mattina il debito pubblico a settembre ha toccato quota 1.995 mld, significa che ad oggi siamo già sopra 2.000 mld. Anche in Germania c’è questo problema?

  15. Parliamo di vetri, ghiaccio figuraccie e gomme invernali…Ma non dell’Italia…
    Molto divertente il Post…Pensa che io, abito in un cortile in “comunione”, e gli altri utenti son tutti anziani…Quando nevica , mi alzo mezzora prima ( circa alle 06) e comincio a pulire il cortile …Quando torno alla sera, una passata…e prima di andare a letto (22) pulisco di nuovo…Per fortuna poi smette…Le gomme invernali le metto al 15 ottobre…Non posso sopportare quelli che dicono ” la strada però non la puliscono bene”, e poi guardi e vedi che non hanno neanche tolto la neve dal proprio cancello e giusto una “striscia ” per passare a piedi…Intollerabile

    • Sei troppo bravo, caro Dexter! Il vicino di casa che tutti noi sogniamo. Verresti a fare un salto anche da me per spazzare la neve? 🙂

  16. Ciao, ho visto solo adesso il post e chiedo scusa per il ritardo nella risposta…
    Diciamo che venire fino lì non sarebbe male…Penso, ( in cuor mio spero di no) , di fare un salto in DE l’anno prossimo ( patetico vero?) , ma non a Monaco…e non di inverno… ( ci starebbe bene la “faccina” ma non la trovo)…ciao