Schrannenhalle Viktualienmarkt

Avviso: questo non è un post sponsorizzato! Ho scritto tutto di mia iniziativa e non avrò per questo articolo retribuzione alcuna.

No, tranquilli, il titolo di questo post non è, nonostante l’apparenza, un’imprecazione in tedesco! Non è neppure una formula magica tipo “Hocus Pocus Maleficus”. Non è un codice fiscale, né un codice segreto da decifrare, ma il nome di un posto magico di Monaco di Baviera. Se passate di qui o addirittura ci vivete, vale totalmente la pena di farci il classico salto. Schrannenhalle Viktualienmarkt si trova a pochi passi dall’altro Viktualienmarkt, quello tradizionale, il più celebre, il famoso mercato all’aperto dove si vendono cibi freschi, quali frutta verdura, pane, carne, Würstel e ogni altro bendiddio. Schrannenhalle è, in buona sostanza, il suo fratello “di lusso”. Al chiuso, raffinato, ordinato, invitantissimo. Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20, riserva gioie infinite per gli occhi e trionfi di sapori, colori, odori. Vi sono vari banchetti dove la merce, tutta di primissima qualità, tutte Delikatessen provienenti da tutto il mondo, è esposta in file disciplinate dalle quali non riuscivo personalmente a staccare lo sguardo. Cibo italiano, cibo asiatico, cibo esotico, cibo nostrano, tutto di prima classe. Confezioni invitanti, sacchettini colorati, pacchetti di design. Té profumato, riso di prima categoria, pasta selezionata, dolcetti gustosissimi,  condimenti superiori, pane sopraffino. Una manna.

Come ho messo piede dentro a Schrannenhalle, non ho potuto fare a meno di pensare: qua devo fare un reportage fotografico; questo ambiente è troppo magico, troppo unico, troppo imperdibile per non fare un paio di scatti da regalare ai lettori del mio blog. E allora ho tirato fuori il coraggio (vi ho detto che sono negata per la fotografia) e il cellulare e ho iniziato  a scattare. Portate pazienza se la qualità è quella che è, vi prometto che migliorerà.

Ecco a voi il risultato delle mie fatiche!

Sotto vedete il banchetto di O&CO. Si tratta di ottimi prodotti tutti a base di olio di oliva. Il gentilissimo commesso mi ha fatto assaggiare un olio di oliva a dir poco strepitoso, miscelato con una sorta di aceto per condire l’insalata veramente ottimo, dolce, fruttato. Un’esperienza gustativa, olfattiva e visiva da raccomandare!

Come vedete, si trova un po’ di tutto, non solo cose mangerecce.

Spero che questa carrellata di immagini vi sia piaciuta e vi abbia fatto venire voglia di passare da Schrannenhalle e magari assaggiare qualcosa. Noi abbiamo preso delle brioches e un Brezen  che ci hanno davvero deliziato il palato. Sto già pensando alla prossima volta in cui passerò da lá e farò scorta di prelibatezze.

E adesso, in esclusiva per voi, una grande sorpresa, un regalo, una perla imperdibile, una di quelle cose che succedono una volta ogni cent’anni e forse neanche.

Vi dico la verità. Per questo evento speciale mi sono ispirata ad un celeberrimo blog mammesco, che parla anche di vita all’estero. L’autrice del blog pubblica spesso foto della sua bimba; foto in cui però della piccola si vedono soltanto dettagli: un occhio, un piedino, la gonnellina, i capelli, il visetto coperto da un palloncino e via dicendo.  Allora, mi sono detta, perché non posso anche io regalare ai miei lettori delle foto-perla del bambino bionico, naturalmente visto solo in dettaglio o semi-nascosto? Accontentiamo schiere di fan in attesa delirante di vedere un angolino del b.b., un suo dettaglio, un particolare, magari la foto delle scarpine delicate, che, nel caso del blog di cui sopra, hanno pure fatto aumentare le vendite delle calzature fotografate? Non posso sottrarmi e quindi ecco a voi!

Visto che roba? Visto che inquadratura, che prospettiva, che angolatura? Visto che bimbo?

Visto che poesia, che tocco artistico, che foto misteriosa? Ci ho messo ore per ottenere questa sfumatura. Sfumatura, non “fuori fuoco” ok?

E ora la perla più assoluta, lo scatto più imperdibile, la foto che tutti sognano. Il dettaglio che vi farà capire più di ogni altro il carattere del b.b. : le scarpine delicateeee! Visto che esclusiva?

E ora mi aspetto almeno 46 commenti deliranti sul tipo: “Oddio, ma é meraviglioso il bambino bionico!! Siete stupendi! Che invidia, ti ammiro tantissimo per quello che fai. Fai delle fotografie meravigliose, vorrei tanto essere come te! Ti prego, fai altri post così, che mi fai sognareeee! Un bacio al piccolo!”

Ahahahahahahahahah!

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23 risposte a “Schrannenhalle Viktualienmarkt

  1. Le foto del bimbo bionico! Aspetta che prendo appunti: riccetti, occhioni neri e occhiali azzurro/blu… tutte queste informazioni potranno essermi molto utili 😉

    Bello lo Schrannenhalle Viktualienmarkt mi ricorda il nostro Eataly, dove però ci sono “solo” specialità italiane, ma anche diversi ristoranti all’interno. Si va da quello specializzato in carne, all’angolo della pasta, del pesce, etc… Un vero paradiso 😛

  2. Ah si so dov’è. Fuori c’è sempre un fottio di gente che prende aperitivi, sgranocchia biscotti o noccioline. Tres chic davvero. Se dici che è cosi invitante un giretto ce lo farò volentieri.
    E che fashion le scarpe del b.b. Le voglio anch’io!!!
    Grande che hai iniziato a inserire le foto anche tu. Ormai siamo lanciatissimiiiiiiiiiiiiiiiii!

  3. Non posso sottrarmi ad un commento visto che devi collezionarne 46. Sul bimbo non ho parole è uno schianto, ha l’occhio furbetto, ed è bellissimo. Che bello il blog con le foto è proprio come immaginavo, è vivo, pulsante mi fa sentire a Monaco. Lo Schraunnenhalle Virtualmarkt mi fa pensare al piano superiore del Kadewe di Berlino dove ci sono cose da mangiare raffinatissime e delle torteeeeee al bacio, le migliori? Per me le pasticcerie francesi avevano dei dolci deliziosi.Continua a scattare mi raccomando così magari per svuotarti il telefonino scrivi un post ogni 2 giorni ! Lo so sono esagerata, l’importante è che tu lo faccia volentieri, Alla prossima.

    • Grazie Flora dei tuoi contributi al mio blog! Grazie dei sempre numerosi complimenti che mi fai; mi fai arrossire! Purtroppo un post ogni due giorni sará difficile che io riesca a scriverlo, ma spero che un paio alla settimana, come ora, ti bastino! 🙂

  4. Dunque, vorrei qui lasciare un’esortazione a continuare con le foto, vedrai che ad ogni scatto la qualità migliorerà. Bello questo mercato, noi quassù abbiamo qualcosa di simile (solo cibo) ma, dolore dolore, è carissimo. Come sono da voi i prezzi?
    Complimenti per il bb, ha già l’aria da fotomodello da copertina. Una curiosità a proposito delle scarpe: ma i sandali col calzino li indossa anche lui, come ogni tedesco che si rispetti? 🙂

    • Cara Bianca, certo che il b.b. indossa calzini e sandaletto! Come potrebbe sottarsi alla moda teutonica? Anzi, quasi quasi un giorno gli fotografo il piedino (ehmm…piedone…) così agghindato! In esclusiva per voi! Ahahahahah!

  5. Wow, uno dei più bei post di sempre! Hai un bimbo (o perlomeno pezzi di bimbo) bellissimo, complimenti!!!
    Da come dicevi, mi aspettavo foto peggiori, te la sei cavata discretamente dai 🙂

  6. ma dai hai trovato il te’ segretissimo svizzero. lo vendono anche in Germania allora?! un mio collega lo beve in ufficio, beve anche la red bull taroccata, ne ha di bisogno dice!
    no dai…anche tu con foto bimbesche, il b.b. sapevo già che era un tipo Figo non c’avevo bisogno della foto, anche perché nessuna foto gli renderebbe giustizia 🙂

    • Ah sarebbe in “tè segretissimo”? Boh! A Schrannenhalle é messo lì, in bella mostra. Ti dirò, Pinguino, ero tentata di comprarlo, solo per vedere che effetto fa!

  7. Das bionische Kind! er ist sehr nett!
    Wie viel Uhr ist es?
    Das ist ein Bleistift.
    (mamma mia che fatica col tedesco!)

  8. Ieri ho comprato un paio di scarpe per mio figlio.Sono partita col chiedere alla commessa il numero 32 e siamo arrivati al 35!!!!!. Ammazza!!!!!? Ha 5 anni e mezzo e tra poco arriva al mio 37!!! Vedo ke anche il tuo non scherza in quanto a piedone….
    Belle le foto, non ci ero mai stata, forse (azzardo) nel 2003 non c’era ancora? In 6 anni ho girato Monaco in largo e in lungo, ma alcune cose tipo Allianz Arena ke hai messo nel template, non era ancora stata costruita. Il bello di monaco è che è sempre una Baustelle e ogni volta che la si visita non ci si annoia mai.
    katia

  9. Ammazza, il piedino santo del tuo bimbo! Il b.b. che ha anche lui quasi 6 anni ed è alto circa 125 cm, ha il 33. E giá mi sembra che abbia due barche al posto dei piedi. Complimenti allora! 🙂
    Per il resto, ho letto sul sito che Schrannenhalle esiste dal 1835, quindi direi senz’altro che nel 2003 ci fosse giá. Forse l’hai soltanto “übersehen”!

  10. Io adoro questi mercatiiiii !! Che carine le tazze red strips, mi sarebbero pure servite un paio da abbinare ad un serviziello 🙂 Complimenti per il bimbo!! Sembra più grande di 5 anni e mezzo 😯 !! Ma lui ha riso quando gli hai fotografato dei ‘pezzi’ ?? 😆
    Dancer

    • Più che ridere, continuava a dire: “Mamma ma perché mi fotografi l’orecchio? Che cosa ci devi fare? A che cosa ti serve? Perchè solo i piedi, mamma?”. Poi si metteva in pose assurde, facendo facce stralunate, tipo lingua di fuori, occhi strabuzzati, un paio di mutande in testa (giuro! non é ironia). Robe così, insomma.

  11. io quando stavo ad A’dam passavo tipo ore, ma anche mezzore in questi markets dove trovavi di tutto.. cmnque vorrei un paio di cose quando torni in italia, il risto e l’ice tea alla cannabis! VOTA!Ecco te pareva! baci

  12. Lo Schraunnenhalle non e´ altro che Käfer; e loro non credo che necessitano di nessuna sponsorizzazione 😛

  13. Considerati i prezzi del Viktualienmarkt, non oso pensare quelli del fratello di lusso…

    • Beh in effetti costicchia, ma se uno si limita a prendere un pacchettino di bon-bon o un pugno di riso, dovrebbe riuscire a non dilapidare il suo stipendio. Se invece si vuole fare la spesa vera e propria, meglio cominiciare a pensare a un mutuo eheheheh!