Io linko, tu blogghi, egli posta, noi twittiamo

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Ispirata da un post di Torquitax, ho iniziato a riflettere anche io su come migliorare il mio blog. Mumble mumble. Come prima cosa vi dico subito che anche a me piacerebbe aggiungere di tanto in tanto delle foto scattate da me in persona.  Vi sono tuttavia due problemi a tal proposito. Uno non posseggo una macchina fotografica degna di tale nome. Ho solo quella incorporata al cellulare, che, diciamolo papale papale, fa delle foto che fanno pietà: sgranate, scentrate, fuori fuoco, con chiaroscuri improponibili. Meglio di no, grazie. Secondo ostacolo : come fotografa, faccio schifo all’umanità. Riesco a fotografare volti a metà, a cogliere angoli insignificanti e inutili anche in posti magnifici, a fissare immagini con luci che peggiorano tutto e far risultare orendo persino il volto angelico di un bimbo in primo piano e in piena luce. Tuttavia sono ottimista e ho deciso che in un futuro non troppo lontano acquisterò una camera e cercherò di migliorare le mie abilitá fotografiche, per poter mostrare a voi lettori angoli insoliti e simpatici di Monaco di Baviera. Quindi portate pazienza e vedrete; vi attendono ritratti del capoluogo bavarese degni di Helmut Newton (beh circa…).

Se poi voi lettori, tanto per scopiazzare un’idea del collega blogger sunnominato, avete idee e suggerimenti che mi possano aiutare a migliorare con efficacia il mio diario on lain, ben vengano le vostre proposte. Si accettano a braccia aperte critiche costruttive di qualunque genere (“costruttive” ho detto eh).

Vi è un’unica cosa alla quale mai e poi mai mi piegherò, neanche tra cent’anni, neanche nella prossima vita; una cosa a cui sono contraria di default, che non comprendo, non appoggio, non condivido. Nemmeno se questo dovesse garantirmi il successo istantaneo, la diffusione planetaria del mio blog, il contatto immediato di tutti i maggiori sponsor della Terra. Tutto, ma non questo.

Parlo della necessitá di essere su tutti i social network possibboli e immagginabboli. Di mettere nella colonna di destra il logo di tutti i principali s.n. conosciuti. Ora, non prendetela come un’offesa personale se siete un blogger che twitta, che posta su Feisbuc, che bazzica LinkedIn e quant’altro, ma secondo me la mania di essere ovunque e a qualunque ora, non ha senso. Ora, va bene cercare di farsi conoscere, di raggiungere il pubblico, di comunicare, di creare un ponte mediatico coi lettori, ma a volte mi sembra che si esageri.

Ordunque, immaginiamo la situazione. Desidero appunto farmi conoscere e raggiungere il maggior numero di utenti possibile. Allora prima scrivo un post, poi lo pubblico su Feisbuc, poi ci metto il “like” da sola, poi magari scrivo un’e-mail – anzi 3 e-mail , ciascuna da un account diverso – a tutta la compa, pregandoli di mettere anche loro il “like” e di commentare. Poi ci faccio un Twitter sopra, quindi scatto una foto della Frauenkirchen, la aggiungo al post e la metto su Instagram e dopo la vado a sharare anche su Picasa e su Flickr. Infine metto la mia destinazione su Foursquare, ti aggiungo su Google+ , aggiorno il CV su LinkedIn, poi, non paga, creo una newsletter nella quale informo i lettori di tutte le attività di cui sopra. Diciamolo pure all’emiliana: vacca boia! Primo: non ho tutto questo tempo a disposizione. Io ho una vita. Io. Secondo: ma perché devo essere dappertutto a tutti i costi? Per poi, tra l’altro farmi venire il patema, perché 1) non ho abbastanza followers su Twitter 2) ho troppi pochi “like” su Feisbuc 3) il mio CV non è visionato abbastanza su LinkedIn. Mi sembra veramente che l’insopprimibile necessitá di essere continuamente collegati, linkati, networkati sia una nuova dipendenza. Scrivo un post, lo linko su Google+. Preparo una torta, la instagrammo. Vedo una conoscenza dell’asilo nido  e mando la Friend Request. Faccio pipì, scrivo un Tweet (non sia mai che io non aggiorni tutto l’universo su questo fatto fondamentale). Sapete che cosa vi dico? No, grazie, non fa per me. Sul mio blog non vedrete mai i patacchini luccicosi dei vari social networks in voga. Mi dispiace (o forse no). Cercare di farsi pubblicità va bene, comunicare va ancora meglio. Con ragionevolezza, con cautela però o si rischia l’inflazione. E adesso scusate, vado a inserire il mio profilo su quel nuovo sito per blogger, me ne hanno parlato tanto bene,corro a dare un’occhiata. Ahahahahah!

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22 risposte a “Io linko, tu blogghi, egli posta, noi twittiamo

  1. Ho appena twittato questo tuo post sulla mia pagina.. HAHAHAHAHAHAAH..
    VOTA! Non sei simpatico.

  2. Nel caso in cui a un certo punto ti venisse un colpo si socialmediamania volevo solo informarti che esistono degli strumenti facili facili per pubblicare il tuo post su tutti i network contemporaneamente 🙂

  3. E io che volevo metterti sulla mia pagina di Faccialibro!! Scherzo! Io aborro i social network per istinto. Niente Fb, niente Twitter, niente Linkedin e similaria. Sono per il contatto diretto o, in surrogato, sms e mails. Ecco quelle mi vanno. Essere sempre reperibile e vedere le “magnifiche” vite degli altri no grazie. Se hai voglia di raccontarmele tu di persona bene e se no campo lo stesso!

  4. ma che mi leggi nel pensiero? pure io non amo i social anche se sono su linkedin, e twitter, ma per come li uso io accetto solo persone che conosco di persona..beh almeno su linkedin!
    invece una domanda: mi sono persa una nuova definizione in inglese?! in diretta non si dice on line con la i e non on lain?!

    • Ciao Pinguino, no, è proprio come dici tu: “on line”. Sono io che ironizzo, come quando si scrive “Feisbuc”! 🙂

    • ah ok, scusa ma ormai l’ironia mi e’ estranea..gli svizzeri non sanno cos’e’ 😀

  5. Cara Eireen,
    capisco il tuo punto di vista sulla presenza su feisbok o twitter però devo dirti che sei un pò troppo pigra , Io apro ogni giorno il blog tuo e di Torqui (altro scansafatiche) e il più delle volte rimango delusa ma poi quando scrivete fate scintille, rimanete i miei numeri uno. Siete il mio occhio aperto sulla Germania. E’ troppo un post ogni settimana? Poi le foto, non fa niente se la qualità non è al top , mettetele!

    • Cara Flora, tutti questi tuoi complimenti, mi confondono. Grazie! Devi sapere che io scrivo non appena mi viene l’ispirazione. Non scrivo mai se non sono ispirata, altrimenti rischio di buttare giù dei post-schifezza. Però se guardi bene, nel mio blog almeno un post alla settimana c’è. Continua a seguirmi 🙂

  6. Io non ho un blog, non sono su facebook, non uso twitter e linkedin. Forse sono esagerata al contrario, non lo so e non mi importa. Ho la mail, skype e sms e mi basta così
    katia

  7. A me i social network annoiano da morire. Ho sempre detestato Feisbuc , ho abbandonato l’uccellino di Twitter al suo destino dopo qualche mese.Sarò “gnucca” ,ma non capisco l’utilità di Linkedin. Con il Web 2.0 sono messa malissimo…
    Mi ritengo un'”utilizzatrice finale” (cit.) di blog intelligenti e ben scritti come il tuo. I tuoi reportage fotografici dalla Baviera renderanno il blog perfetto: e chissene se l’ esposizione delle foto non sarà perfetta!

    Ri-saluti da Kl.

    Manuela

  8. Ah ah che ridere il tuo post ! Io ho aperto il blog per raccontare che succede a me e l’Ing. in questo pezzo di vita nuova lontana da quella solita, condividere con gli amici ma anche con nuove persone le nostre esperienze, e questa possibilità la trovo fantastica ! Siccome io sono una che adora fare tutto quello che non fanno gli altri, non mi sono mai iscritta a FB, ed ogni volta che qualcuno mi chiede ci sei su fb e io rispondo no, mi guardano come se fossi una marziana ! Io mi diverto da morire ! Ho dovuto aprire un account a nome del mio blog ma giusto per contattare un altro iscritto visto che era l unica maniera, ma devo eliminare l account perchè non mi serve, o meglio, non voglio usarlo perchè non ho intenzione di rimanere legata a tutti i vari sn che comunque vanno seguiti e non ne ho proprio vogliaaaa !! Mi basta il blogghino, email, skype, sms, è abbastanza no? Per l’Ing. vale lo stesso, non è un tipo che ama stare seduto davanti al pc per troppo tempo !!
    Dancer

    • Guarda, Dancer, sono con te: io ho 3 e-mail accounts, Skype, Feisbuc e il blog e già mi sembra un quantità enorme di roba. Ma che ci devo aggiungere anche Twitter, YouTube, Instagram…? Nooooo!

    • Ciao Eireen allora ce l´hai facebook!!!!!!!!!!!!!!Ed io che dal tuo post avevo capito tutto il contrario. Istagram e´ un applicazione dell´iphone, e penso sia la cosa piu´ naturale che ci possa essere. Tutto dipende da come fai le cose.Non e´ che faccio la torta per metterla su istagram e che faccio la torta e al bel risulatto condivido. Dipende da quale angolatura guardi la cosa.Io su twitter ho piu´ di 800 seguaici,un motivo ci sara´ non me l´ha mandati mica il Signore.
      Bis bald!

    • Wanesia, che onore un tuo commento! 😉 Benritrovata. Capisco quello che dici. Quella che ho espresso io nel post è, ovviamente, un’opinione personale. Ti faccio i complimenti per i followers su Twitter, brava! Tuttavia sto cinguettio è una roba che non fa per me, proprio non ce la faccio! 🙂

  9. Se crei un account su posterous puoi mandare un’email a post@posterous.com con il tuo articolo il quale viene postato automaticamente a x servizi che devi configurare tu:
    wordpress, tumbr, blogger, flickr, youtube, facebook, twitter, ecc.
    In questo caso non devi prenderti neanche la briga di postare l’articolo su ogni servizio. La domanda è: ma a cosa serve? 😉

  10. Cara Eireen, capisco la tua riluttanza, essere connessi e visibili sempre e a tutti i costi non è solo dispendio di energie e tempo ma anche uno stato mentale, secondo me, deleterio. Diciamo che tutto deve avere un equilibrio. Io trovo carino il fatto che ci si possa “conoscere” attraverso un blog, ho conosciuto di persona tante amiche di blog e sono persone con cui condivido pensieri e sensazioni…altrimenti non leggeri i loro blog, passerei oltre. Feisbucc lo uso per restare in contatto con gli amici lontani, puo’ essere un valido strumento se non si diventa dipendenti. Il mio Linkedin è da qualche parte dimenticato. Insomma social si, pero’ quando ti va, con chi ti va e come ti va. E le persone che trovano interessante cio’ che scrivi ti seguiranno sempre con piacere…non è più bello questo che avere migliaia di sedicenti followers che manco sanno chi sei? 🙂

    • Cara Bianca, concordo con quanto dici. Mi piace restare in contatto con le persone a distanza, mi piace avere un luogo virtuale come la rete per incontrare chi altrimenti non vedresti mai. E, nonostante la mia timidezza, mi piace da matti incontrare dal vivo altri blogger o frequentatori del Net. Come ho scritto più sopra, ho Feisbuc, ho Skype, ho la mail, ho il blog. Di più non vorrei, lo sentirei come un impegno da gestire e non una gioia e non ne voglio sapere!

    • beh ti manca solo twitter,hai tutto alla fine! Cosa ti lamenti 😛