Fai da te

Ho il sospetto che i tedeschi vadano matti per il fai-da-te. No, non parlo del bricolaggio, dell’aggiustamento di ogni piccola falla in casa, della messa a punto di aggeggi elettrici oppure del montaggio di utili e decorativi gadget, quali ad esempio la casetta per il uccellini da piazzare su un ramo in giardino. Parlo di un fai-da-te di tipo risparmioso.

Per farvi capire di che cosa sto parlando, vado subito sul pratico, senza girarci troppo intorno. In Germania se vai dalla parrucchiera, non è affatto scontato, come da noi, che questa ti lavi i capelli, te li tagli e te li asciughi. Quando prendi l’appuntamento, devi specificare punto per punto i servizi di cui hai bisogno: Schneiden, Waschen, Phönen. Soprattutto quest’ultimo è di vitale importanza, perché qui in Tedescolandia si ha la scelta se asciugarsi i capelli o meno da soli: dentro al negozio della parrucchiera, in direttissima, eventualmente pure in vetrina. In pratica il selbstphönen, l’autoasciugatura del vello, è contemplata e vista come modo per evitare di spendere troppi soldi. Prendo in mano il fon e ci penso io e mi tengo in tasca i 12 euro che mi avresti chiesto per il servizio. Vi giuro, le prime volte io ero trasecolata: cioè, ‘na roba incomprensibile per me. Ma non è tutto. La tua macchina è sporca più che mai, si è trasformata irreversibilmente in un porcilaio e urge una drastica ripulita? Vai pure all’autolavaggio, ma non sperare che te la mettano a posto anche dentro. Eh no, a quello ci devi pensare tu. Cioè, direte voi, anche in questo caso posso scegliere se delegare il servizio oppure arrangiarmi da solo? No, no, non ci siamo capiti: devi prendere in mano l’aspirapolvere, accenderlo e cominciare a risucchiare le sozzure del tuo autoveicolo. Stavolta non c’è scelta ok? Sgambettare!! E pare che ai tedeschi questo piaccia, piaccia tanto: loro provano un brividino di eccitazione, sentono l’ebbrezza del risparmio, sono orgoglioni di pensarci da soli.

E poi vogliamo discutere dei regali di Natale? I negozi in Italia, infatti, offrono a tutti i clienti il servizio gratuito dell’impacchettamento regali. Sotto Natale compri un gingillo, vai alla cassa, sborsi il denaro e la commessa ti chiede con un sorriso commercialissimo, se lo vuoi incartato. E poi, in due minuti, crea una meraviglia di carta sotto ai tuoi occhi. La cosa diventa un business da pazzi, con tutti i lavoretti temporanei che ne escono e con tutte le studentesse che si vedono nei negozi ad impacchettare solerti. In Germania no: semplicemente questo servizio non esiste. Vedi un po’ di impacchettaretelo tu, il tuo santo regalino.

Tra le tutte le abitudini tedesche che possono apparire bizzarre, inusuali, inaccettabili, folli, assurde o addirittura sbagliate ai nostri occhi, ne accetto senza problemi parecchie, ma questa proprio no. Fino all’asciugatura fai da te ci posso arrivare, perché si tratta pur sempre di una scelta del cliente. Ma la storia del lavare l’auto e dei regali, proprio non me la digerisco. Perché devo tornare a casa con la macchina lorda e pensarci io? Se ne ho voglia ok, ma se non mi va perché non devo poterti pagare per farlo? Per il pacchettino vale lo stesso discorso: fammi pagare 50 centesimi, se proprio proprio. Però questa possibilità offrimela, santo cielo. Poi decido io. Temo che questo sarà ancora per molto uno degli zoccoli duri del mio processo d’integrazione.

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28 risposte a “Fai da te

  1. Ti capisco proprio Eireen,
    qui a Dublino ho provato diverse volte, chiedendo al tipo dell’autolavaggio di pulire anche dentro…niente da fare: un’insaponata veloce fuori, risciacquo e…10 pleuri, grazie. Se poi e’ zozza dentro, fatti tuoi.
    I barbieri per uomo ti danno 2 opzioni: taglio con shampoo o senza.
    Se segli la prima, ti fanno lo shampoo, che ha un costo a parte, oppure ti siedi e cominciano a potarti senza nanche versare una goccia d’acqua…dura la vita dell’expat

  2. ciao Eireen! Se in Italia kiedi di autoasciugarti i capelli alcuni negozi di parrucchiera ti prendono per accattona. Io a volte lo faccio, dato ke a me non serve la messa in piega (ho i capelli ricci). A monaco in effetti me li asciugavo sempre io. Se mi faccio lavare l’automobile mi costa 20 euro e non sono pochi, soprattutto ora ke è aumentata di brutto la benzina. Voi da questo lato state meglio (da noi la più cara d’Europa ovviamente). In effetti di mettermi a spolverare pure la macchina nn ne ho voglia, per cui lo faccio fare a mio marito ke è pure contento!!!
    katia

    • Cara Katia, se mi asciuga i capelli la parrucchiera, lo fa mille volte meglio di me, dato che io ho un bulbo che prende volume (troppo) facilmente, quindi mi lascio fare e me la godo. Per la macchina, invece, mi da proprio fastidio che loro non te lo facciano e davvero non lo capisco!

  3. Ciao…a me e` capitatato di andarci con i capelli gia` lavati…cioe` bagnati e farmeli solo tagliare…..ridevo da sola ne tragitto in macchina, ma che pazzia!
    Ciao francesca

    • Ciao Francesca, ho dato un’occhiata – veloce – al tuo blog e mi è venuta un’acquolina pazzesca! Soprattutto perché io sono una frana a cucinare che non ti dico. Ma per caso vivi in Germania o ci hai vissuto? No, dico, per il fatto dei capelli che mi racconti… 🙂

  4. Eireen, per una volta tanto ti devo contraddire. A Natale i regali da Hugendubel a Karlsplatz te li impacchettavano. Prima pagavi e poi avevano allestito in un angolo il banchetto per le confezioni regalo. Inutile dire che c’era una coda pazzesca e le povere ragazze che impacchettavano senza sosta avevano la faccia che sembrava dire “te e il tuo maledetto pacco regalo, ma non potevi imbustartelo tu???”. Però solo sotto Natale, perchè si sa, a Natale siamo tutti più buoni.

    • Oi, questa non la sapevo proprio! Ma guarda…novità delle novità! Tutti i miei prossimi regali di Natale, allora, verranno acquistati da Hugendubel!

  5. Cara Eireen, quella dell’asciugatura rimane davvero per me un’inspiegabile punto interrogativo…..allora perchè non asciugarseli e lavarseli direttamente in casa….bohhh????? Perchè principalmente si va dal parrucchiere mica per farseli lavare…ma per la piega!!! Adesso che sei stata a casa per le vacanze hai fatto un salto dalla tua parrucchiera italiana????
    Per la confezione regalo però posso dirti che un paio di anni fa durante il periodo dei mercatini di Natale ero a Monaco e avevo comprato un regalo nel reparto cartolibreria del Kaufhof….li dopo aver richiesto una confezione regalo mi avevano spedito al tale piano dove c’era una zona dedicata all’impacchettamento e dove mi hanno fatto scegliere tutto…dalla fantasia della carta regalo al colore del fiocchetto ed io ero rimasta piacevolmente sorpresa….un’eccezione???
    Alla prossima,
    Ciao Debora

    • Cara Debora, devi sapere che qui a Monaco, e in particolare ad Hogwarts, il paesello in cui lavoro, ho individuato – su consiglio di un’amica – una parrucchiera strepitosa. Lavora in un negozio minuscolo e fa solo un cliente alla volta per concentrarsi meglio e dare il massimo. Ti offre tutti i cappuccini che vuoi ti mette sulla poltrona che ti massaggia mentre lei ti lava il bulbo, ti dà consigli da esperta professionista sul look, fa due chiacchiere solo se vuoi, senò se ne sta zitta e lavora, lasciandoti vivere. è pure simpatica. Unico neo: bisogna chiamare almeno due settimane prima dell’appuntamento perché ha poca disponibilità e inoltre non riceve il sabato. Ma la stra-consiglio!
      Per il resto, sei la terza persona che mi smentisce. Dovrò rivedere tutta l’idea che mi ero fatta dei tedeschi!!!

  6. Adesso ke mi viene in mente anke da Hertie in Hbf sotto Natale mettevano qualcuno ad incartare
    katia

  7. Qui in Turchia devi specificare se vuoi lo shampoo o no al lavaggio, ci sono tante persone che arrivano dal parrucchiere con i capelli già lavati, se li fanno bagnare e si fanno fare la piega. Non ne ho ancora capito la necessità, perché se è per il risparmio non credo che ne sia bisogno dal momento che il tutto ti costa meno di 3 euro.
    Dall’estetista l’olio finale te lo devi spalmare tu, loro ti porgono soltanto la bottiglietta e la carta per assorbire quello in eccesso.

    • Ma guarda te… quella di arrivare coi capelli già lavati, mi sembra peggio dell’autoasciugatura. E quella dello “spargiti l’olio tu”? Bah. Ma già che ci sono, cara destinazioneestero, ti faccio una domanda, anche se non c’entra nulla: dov’è finito il tuo blog?? Il link qua sopra non funziona.

  8. su questo punto ho una visione totalmente diversa… sarà che dove vivo la pulizia interna dell’auto è sempre stata responsabilità del cliente, sarà che le uniche volte che ho comprato regali in germania me li hanno impacchettati…. in ogni caso, il problema non l’ho mai vissuto e mi sembra anche abbastanza secondario

  9. vogliamo parlare di quando ho cambiato targa alla macchina?ma dai, mi sono detta, figurati se in tutti questi posti che offrono il servizio “stampa” della targa pagando qualcosa in più non te la montano anche….
    NO. ovviamente ho dovuto smontare le vecchie targhe e rimontare le nuove da sola…( ed essendo di misura differente si e´trattato di
    un´operazione non semplice…)
    e non vi dico quando, dovendo andare ad una cerimonia, ho prenotato dal parrucchiere solo per lavaggio e piega ( no perché anche il lavaggio ho capito che va sempre richiesto…). mi hanno guardato come fossi
    un´extraterrestre…. ” nur waschen und phönen???”

    • Pure la targa!!! Oh no!! Io che progetto di farla cambiare da italiana a tedesca! E adesso? Ohi ohi che dramma 😉

    • teoricamente dopo 6 mesi di permanenza dell´auto qui in germania il cambio targa sarebbe obbligatorio…. ( io proprio il cambio da targa italiana a tedesca ho dovuto fare…) se hai bisogno di info sulla simpatica procedura a disposizione! ( devo dire pero´ che esclusa la parte relativa alla mia “mano d´opera” per lo smontaggio /montaggio ho risolto tutto nel giro di un´ ora e mi pare un centinaio di euro…)

  10. Ciao sono sempre Francesca e vivo a Birkenau vicino Heidelberg…..ma cucino molto italiano e cerco di sopravvivere in Germania!

  11. Eh, cara Eireen, anche io ero abbastanza seccata dal fatto che ci fossero posti dove non ti asciugavano i capelli e, ti diro’ di più, mi era nuovo pure il fatto che i con i capelli lunghi paghi di più. Ho risolto meglio dei tedeschi, faccio da me….a casa mia 🙂
    Ovviamente i capelli sono arrivati al fondoschiena ma basta istruire il marito a tagliare le punte.
    Quassù il pacchetto regalo è offerto solo in alcuni negozi, in altri trovi l’angolo impacchettamento con tutto l’occorrente.

    • Coi capelli lunghi paghi di più? Beh questa é davvero fantascienza, bisogna dirlo.
      Invece l’idea dell’anoglo impacchettamento la trovo carina e l’appoggio. fai da te, ma con un minimo di strumenti a disposizione.

  12. fresca fresca di coiffeur, come dicono qui, ti dico che l’usanza non ha valicato il bodensee; qui c’è un prezzo per ogni cosa ma non mi risulta che te li asciughi tu, mai chiesto pero’!! cappuccini, caffè, te’ a gogo..ho scoperto anche il wifi, figata pazzesca dato che mi sono scaricata un libro in diretta e letto, altro che riviste gossippare..tanto care comunque 😉

  13. dimenticavo i pacchetti regali te li impacchettano gratis, mi pare anche non a natale e la macchina..non pervenuta! non la laviamo mai anche perché se lo facciamo sappiamo già di incorrere nella tormenta di neve!

  14. Eireen quest´anno al Kaufhof dove ho fatto i regali di Natale, al seminterrato c´era l´angolo dei pacchetti kostenlos e che pacchiii!!!!Mai visti cosi´ carini ^^

    • Cara Wanesia, ecco l’enensima smentita. Beh sono lieta di sentire queste cose e a questo punto sono dotata di una lunga lista di posti in cui comprare i miei regali di Natale a dicembre!