Volkshochschule

Di recente mi sono iscritta ad un corso di francese per falsi principianti, come mi ero ripromessa di fare nelle mie buone intenzioni di inizio anno accademico. Questo corso è uno dei più divertenti che mi sia mai capitato di fare, qui a Monaco, in Italia, oppure ovunque. Difatti, questioni che per me sono assolutamente scontate, come ad esempio il genere delle parole, mandano invece nel panico i miei tre compagni corsisti, ovviamente tutti tedeschi ed abituati ai generi femminile, maschile e neutro, ma attribuiti ai sostantivi in ordine sparso e casuale rispetto alle lingue romanze. Perciò quello che in francese è maschile, ad esempio le soleil, è femminile in tedesco, die Sonne, mentre ha lo stesso genere dell’italiano. I poverini navigano quindi assai male nel mare della grammatica e del lessico francesi, dove io, sguazzo invece come un paperotto, o quasi! Ma ciò di cui vorrei parlare oggi non sono tanto le particolarità di un corso di francese fatto nella lingua teodisca, per quanto ce ne sarebbe da scrivere, bensì della Volkshochschule, o VHS. Essa è un’istituzione pubblica presente in tutte le città tedesche ed è praticamente una fonte inesauribile di corsi di tutti i tipi e di tutti i livelli, per di più a prezzi veramente ultra contenuti. Esempio: il corso di francese suddetto mi costa, per 15 lezioni di un’ora e mezza ciascuna con insegnante madrelingua, la misera cifra di 104 euro. Veramente un affare. La VHS è il classico punto di partenza per qualunque straniero che sia appena arrivato in città e voglia imparare il tedesco da zero, lo voglia migliorare oppure affinare, se lo sa già abbastanza bene. L’organizzazione della VHS è impeccabile ed offre corsi in maniera realmente capillare: vi sono lezioni di mattina, di pomeriggio, di sera, una, due, tre, quattro o cinque volte alla settimana e per giunta in diverse zone della città. Impossibile non trovare il corso che fa per te. E non si parla solo di corsi di lingua, per quanto questi da soli sarebbero sufficenti per stupire un’intera platea: si va infatti dai classici corsi di inglese, spagnolo e italiano ai più insoliti e curiosi greco, giapponese, ebraico, polacco o addirittura “kannada” (un premio a chi mi dice che cavolo di lingua è la kannada!). Ma, dicevo, la scelta è ampissima: 7245 corsi, recita la home page del sito. Allora si va dal corso di fotografia, un classico sempre attuale, alle lezioni di conversazione, un must per la personcina che voglia inserirsi bene in società; al corso su come aprire e gestire un blog di successo (forse dovrei iscrivermi anche a questo?). Non dimentichiamo i corsi di ballo, con mille possibilitá, tra cui i balli africani e quelli brasiliani; i corsi di moda e cucito, specializzati in moda giovane, moda tradizionale, o cucito per abiti in lana. Abbondano i corsi per “Senioren” (anziani), anche in questo caso di tutti i tipi e generi: psicologia e arte di vivere, religioni del mondo, economia e finanza, yoga, internet…Poi ci sono i corsi per persone con handicap, i corsi per emigranti in situazioni svantaggiate, i corsi per chi di fatto si annoia e non sa più che cosa inventarsi per far passare il tempo. Se uno volesse controllare veramente tutti i corsi disponibili sul catalogo, che esce aggiornatissimo e gratuito ogni tre mesi, potrebbe perdere la testa  e sentirsi disorientato. Una sera, mentre sfogliavo questo catalogo, ricordo di essermi sentita male all’idea di tutti questi corsi lì così, a portata di mano e al pensiero di non poterli frequentare tutti dal primo all’ultimo. Ma come!? Tanto “sapere” a disposizione e non abbastanza tempo per carpirlo tutto!!Come avrete capito, suggerisco caldamente a chiunque abiti in Germania di approfittare di questa meravigliosa opportunità per occupare il tempo libero. Ecco uno di quesi casi nella vita in cui vi è realmente, indubbiamente, inevitabilmente l’imbarazzo della scelta. E ora scusate, ma devo andare: fra poco scade il termine per l’iscrizione al corso sull’arte di sistemare i fiori nel Giappone medievale. Non posso perderloooooooo!

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22 risposte a “Volkshochschule

  1. Eccomiiiiiiiiiiiii! Primo in assoluto a lasciare un commento nel tuo nuovo sciccosissimo, fiammante blog. Dato il mio recente espatrio a Monaco (di cui sai tutto, visto che sei la mia Hausmeisterin), le VHS non le ho ancora bazzicate. Ma magari per tirare su sto tedesco farlocco che mi ritrovo, non é per niente una cattiva idea. Altra idea ultra brillante é quella del corso di giardinaggio nel Giappone medievale. Cosí poi quando riesplode la primavera abbellisci tu da sola con le tue mani il giardino, mandando in bestia lo zio Fritz…che ti subisserá di direttive perché non hai curato il giardino abbastanza bene. Ehm ehm…

    • WOW grazie Torquitax di avere inaugurato la sezione commenti di questo mio sfavillante blog! Sì, sì ti consiglio senza remore la VHS per incrementare la tua conoscenza del tedesco e anche, perché no, fare nuove amicizie!

  2. Che bello il nuovo blog! Continuerò a leggerti, ciao Paola

  3. Benritrovata! A proposito di francese…non ti fa ridere che dicano: la fiore, la pianeta, la telecomanda?
    Poi ci farai sapere come si sitemavano questi fiori in Giappone nel medioevo 😉

  4. Beh anche in tedesco tutti i nomi di vegetali sono femminili. Infatti mi ricordo tanti anni fa a Berlino la nostra guida turistica, un tedesco che aveva studiato l’italiano e aveva qualche diffcioltà coi generi delle parole (e chi non ne ha!). Infatti diceva sempre “Il viale delle Tiglie” per tradurre il nome del celeberrimo “Unter den Linden” della metropoli tedesca. Ancora oggi, se ci ripenso, mi viene da ridere!

  5. Bentornata! anche in svizzera ci sono le VHS ma mi sa che sono un po’ piu’ care che in germania, infatti qui le scuole di lingue, corsi di ikebana, yoga etc. sono quelli della migros..che è un supermercato ma che ha creato anche una scuola con una infinità di corsi!

  6. Anch’io frequento la VHS per il mio corso di tedesco di base e anch’io ho notato che ci sono corsi di tutti i tipi.
    Peccato non capire ancora il tedesco…
    Complimenti al nuovo blog!

  7. questo cambio tra maschile e femminile in tedesco mi fa impazzire, letteralmente…per noi italiani e’ impensabile un sole al femminile ed una luna al maschile!!!!
    Bello il nuovo blog Eireen!

  8. Ciao a tutti e benritrovati. Che meraviglia riavervi tutti qui su WordPress! Grazie, grazie, grazie!!!

  9. Come in Italia: pochissimi corsi e tutti a pagamento da parte dell’utente.

  10. Cara Eireen,
    mi unisco al coro di complimenti per il tuo blog, ci nevica pure, una figata!!!
    Dopo l’ultimo commento arrabbiato che ti ho lasciato (si parlava di lavoro, assistenti di direzione, mobbing e quant’altro) le cose si sono mosse e io ho dato loro una discreta mano… E così eccoci (quasi) pronti a trasferirci in Baviera con baracca e 3 piccoli burattini. Che per i primi tempi mi odieranno, ma che poi si ritroveranno con tre lingue in tasca!
    Ora si tratta solo di compiere tutti gli step burocratici e aspettare l’estate.
    Nel frattempo domani i piccoli cominciano il corso di tedesco, speriamo bene!!!
    Un abbraccio,
    Monica

  11. Ciao Paolo, ma parli di “corsi” in generale o di qualche corso specifico?
    Benritrovata Monica, che bella notizia che mi dai! Allora è iniziato il countdown per il trasloco! Tienimi aggiornata, mi raccomando, che non mi voglio perdere una puntata! Un abbraccio Eireen

  12. Ciao, mi riferisco a corsi di qualsiasi tipo. In Italia le VHS non esistono, e se per esempio vuoi fare un corso di lingue lo devi pagare interamente. Poi non esiste nessuna riqualificazione professionale pagata dallo Stato.

  13. Ciao,
    complimenti anche da parte mia per il nuovo blog, interessante e simpatico come sempre! Circa 2 settimane fa ho assaggiato il temuto freddo Bavarese…beh, grazie al Glühwein (e all’irrinunciabile Weißbier) sono sopravvissuto!
    Ritornerò per le vacanze natalizie…Prima!!
    Tschüss!

    • Ciao Italiener, grazie dei complimenti, ovviamente sempre graditissimi! Hai visto che il Glühwein scalda per benino? Ma in realtà qui stiamo avendo un autunno particolarmente mite e caldo, con temperature altine e nessuna neve (fino a stamttina, perlomeno!). Ciaoooo E.

  14. Confermo! Io che ho un pò la mania dei corsi ho frequentato un corso di “Goldschmiedarbeit” (orafo, praticamente) e ho avuto la possibilità di creare delle cosine da me. Molto bello e molto molto validi… mi sembra ci sia addirittura un “corso di cotoletta” eheh 🙂

  15. ciao!!!io sono a berlino da tre mesi presa da una specie di crisi perche´non so da dove iniziare…sto studiando tedesco ad intermittenza e poi lavoro su un ristorante italiano…ma c´e´qualcosa che non mi soddisfa…e aver appena scoperto l´esistenza di questi corsi mi ha illuminata…io amo il campo della storia e della psicologia…consigli???PS complimenti per il blog!!!

    • Cara Serena, benvenuta in Germania e sul blog! Guarda, per i consigli su queste cose non sono molto ferrata: dipende in larga misura dalle tue esigenze, gusti e orari. E se aprissi una pagina a caso del catalogo e lasciassi scegliere al destino?

      🙂

  16. salve a tutti avrei bisogno di qualcuno che mi consiglia cosa devo fare…….vorrei partire dall italia per venire in germania per lavorare,,,,,ma non so come funziona la situazione dicono che ci sono leggi che ti aiutano per la casa il lavoro e sussidio,,,,,qualcuno mi puo dare un consiglio come spostarmi,e cosa fare ? grazie