Nota tecnica

Lo ammetto, qualche volta ci ho pensato. L’idea mi ha sfiorato od addirittura centrato in pieno in certe giornate un po’ meno smaltate delle altre, magari quando sono stata più homesick che no. Sono stata lì lì per farlo un paio di volte. Qualche giorno fa, l’ho pure annunciato su Facebook. Ho pensato che forse sarebbe stato meglio lasciar perdere questo blog, che in fondo chi vuoi che lo legga se non due parenti o amici in croce o qualche anima pia che magari passa virtualmente di lì. Io, campionessa dell’autostima al contrario e pessima autopromotrice, ho creduto più volte di perdere tempo e sprecare energia. Ho dovuto combattere parecchio contro il mio proverbiale pessimismo per non cliccare da qualche parte e cancellare tutti i miei post di colpo. Però guarda caso, ogni volta che sono sul punto di agire, mi capita di ricevere dei commenti o messaggi incoraggianti e positivi da parte di lettori generosi, che mi fanno i complimenti per il mio modo di scrivere o le mie idee. E non si tratta soltanto di expat come me o gente che sogna di fuggire all'estero, ma di un po' di tutto, persino chi non si è mai mosso da casa propria. Mi fanno super-piacere poi le richieste d'informazioni da persone che desiderano o stanno per trasferirsi a Monaco e in Germania – non credevo ce ne fossero così tante, davvero – e mi chiedono di dare loro una dritta.  E allora decido che vado avanti e lo faccio con piacere, continuo a scrivere senza regolarità, ma con convinzione e sempre sperando di far ridere, riflettere, e perché no, anche arrabbiare qualcuno. Nei mesi scorsi poi, sono arrivata al top del top: mi sono autosuperata. Ho affrontato le barriere più impervie e difficili date dal mio carattere riservato e solitario e mi sono lanciata, concedendo a ben due, dico due, siti Internet sull’espatrio, di intervistarmi. Ho deciso – rubando senza remore l’idea ad una mia collega blogger che ringrazio e spero non si offenda (ok Nancy?) – che solo per poco tempo pubblicherò i link a questi due articoli, così da svelare per un attimo la mia identitá e gettare una nuova luce sulla mia vita qua in Germania. Dunque approfittate dell’offerta speciale! E fatemi sapere! (link eliminati)


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21 risposte a “Nota tecnica

  1. Ciao piacere di conoscerti… son o due anni e mezzo a München,grazie per essere passata da me….
    Tschüss:)

  2. Grazie, immagino tu sia Wanesia….? In ogni caso, piacere! E.

  3. Le interviste fanno venire voglia di scappare in Germania e lasciare l'italia bollente e scoraggiata di questi giorni…
    Per quanto riguarda il tuo sito, non devi smettere, nemmeno se non ti legge un cane, se da piacere a te lo devi fare comunque…detto questo,penso che per avere visisbilità bisogna avere il coraggio di farsi tanta pubblicità, perchè se non ci credi tu, non ci crede nessuno al tuo blog…
    E' divertente, è ben scritto, ed è testimonianza utile per tutti quelli che non hanno ancora vuto il coraggio di partire per l'estero, ma non so se vale molto dirtelo se tu non ci credi per prima.
    Perchè deve essere così terribile dire "eccomi, sono brava a scrivere , facciamolo vedere al mondo"…

    Elisa

  4. Ciao! La tua intervista nel primo link l'avevo già letta, ed è proprio da questa che sono venuta a conoscenza del tuo blog.
    Anche io penso che se ti va di scrivere dovresti continuare a farlo, indipendentemente se qualcuno ti legge oppure no. Come quando da adolescenti (io qualke volta lo faccio ancora) si scrive il diario. Fa bene scrivere, è quasi terapeutico.

    A me personalmente il tuo blog mi tiene compagnia e mi fa rivivere i miei bellissimi anni a monaco. Nn escludo di tornarci appena, e se, mi risolvo alcuni problemucci familiari…

    katia

  5. Care Elisa e Katia, che dire? Grazie, ovviamente. Forse avevo bisogno proprio di parole d'incoraggiamento come le vostre. Ed è proprio come dite: bisogna che io scriva innanzitutto pe me stessa. Scrivere mi piace, anzi di più: mi prende, mi appassiona, mi assorbe. Mentre scrivo il tempo e lo spazio, vi assicuro, perdono importanza. Ci siamo solo io e la parola scritta, in una dimensione astratta. E fa ancora più piacere quando si sa che dall'altra parte c'è chi legge e pensa: "Carino!" oppure "Divertente" o persino "Utile".
    Per quanto riguarda il discorso della pubblicità, già col fatto delle due interviste, ripeto, ho fatto moltissimo rispetto al mio istinto naturale verso l'anonimato e l'invisibilità. Per adesso direi che mi posso dare una pacca sulla spalla da sola e dirmi "Brava" per avere superato un mio limite, poi più avanti magari verrà anche qualcos'altro! 😉

  6. Il tuo blog e' preziosissimo e scritto benissimo!!!! Credimi. N.

  7. Le due interviste sono molto interessanti, soprattutto la seconda.

    Smettere di scrivere?! No, eh! Proprio adesso che ti ho scoperta.
    Di aneddotti sulla "mia" Monaco e sui suoi, talvolta, bizzarri abitanti ce ne racconterai ancora molti, spero.
    Che importa se i tuoi lettori sono venticinque o un milione: coltiva la tua passione! Sei così brava…

    Manu.

  8. Ops, refuso: aneddoti, non aneddotti!
    Forse è meglio andare a nanna.
    Buona notte!

  9. Sono commossa…

  10. non devi scrivere per nessuno se non per te stessa! secondo me è utile mettere in parole i propri pensieri anche se nessuno li legge..
    ma tu poi chi li legge ce l'hai!!

  11. Ciao, a me il tuo blog piace molto, anche se lo frequento da poco. Ho vissuto per un po' tra Wiesbaden, Stuttgart e Muenchen per motivi di lavoro, ma sono tornato in Italia da ormai 5 anni. Se non fosse per la famiglia che mi osteggia, tornerei in Germania a piedi…
    Ti prego, continua a scrivere.
    P.S.: mi sono perso i link alle interviste, se vuoi ripubblicarli mi farebbe piacere.

    Gischio

  12. appleforever

    Penso che i lettori presenti come pure i futuri felici internauti che approderanno in questo bellissimo blog ti saranno grati per la sua esistenza. E anche per chi, come me, ogni tanto si eclissa partendo per altri lidi, è sempre un'immensa gioia tornare a leggerti. 
    Il tuo blog dona felicità, e già solo per questo motivo meriterebbe un'esistenza eterna.
    Complimenti per le interviste.

  13. Ciao Eireen, grazie per i link e per aver visitato il mio blog.
    Continua a scrivere, mi piacciono molto i tuoi racconti e il tuo stile.
    Ciao,
    Gischo

  14. ho conosciuto il tuo blog tramite questi due siti. Mi associo a quello che hanno detto gli altri..Continua!!E poi ricorda che si scrive innanzitutto per sé stessi.

  15. beh,
    leggendo la nota tecnica (dato che è corta ed ora ho poco tempo perché ho un appuntamento di lavoro tra poco) ho pensato, arrivando a metà, che non mi avrebbe ispirato un commento trattandosi, appunto, di una tua comunicazione a noi tuoi lettori.
    Invece no.
    Un sacco di riflessioni.
    Primo: la tua intenzione era di rimanere anonima?
    Quindi, conoscendoti, mi perdo qualcosa e dovrei sperare di non averti conosciuta?
    Secondo: perché fare un blog?
    Per esibizionismo? Per creare occasioni di scambio con altri?
    Nel primo caso direi che va’ bene, non c’è nulla di male ad esibire le proprie doti in questo modo, allegro, utile per gli altri, creativo. Direi, provocatoriamente, che il senso della vergogna per i propri pregi sia di cultura cattolica, quindi un’idea irrazionale da superare. Anzi, da timido, l’aver affrontato in passato e tuttora situazioni in cui mi trovo esposto al giudizio degli altri mi serve come cura (ancora parziale) della timidezza stessa.
    Nel secondo caso direi, proprio leggendo i commenti alla nota tecnica, che ci sei riuscita, e che stai rendendo un servizio anche a me. Io sono un modenese radicatissimo, nel senso che ho messo qui le mie radici per motivi casuali, cioè perché sono nato quì. In realtà non sono italiano e il fatto di leggere di altri italiani che “tornerebbero in Germania a piedi” rafforza in me l’idea che, prima o poi, dovrò rientrare in patria.
    Quindi, in tutti i casi, continua con il blog.
    Io continuerò, come è il mio stile, a leggere sistematicamente, ad uno ad uno, i tuoi vecchi messaggi e relativi commenti e, se capiterà, a fare i miei commenti.
     
    pen

  16. mmm,
    inspiegabilmente non becco mai il carattere giusto che usano gli altri, il mio è troppo piccolo o grande.

    pen

  17. Caro Pen, intanto sappi che, se vuoi venire a Monaco qualche giorno in avanscoperta per esplorare la possibilità di trasferirti qua, sei il benvenuto e potrai pernottare nella nostra umile, ma spaziosa dimora. Ti ospiteremo volentieri.
    Venendo alle tue domande: la mia intenzione originale era in effetti di rimanere anonima e così preferirei che continuasse ad essere, pur consapevole che, in seguito ai due articoli, così tanto anonima non lo potrò rimanere. Ma non voglio nemmeno pubblicare il mio nome a chiare lettere, a causa di un misto di timidezza e di pudore (e anche un po' perché fa tanto artista misteriosa, diciamolo!).
    Perché fare un blog, mi chiedi ancora. Per esibizionismo, nell'accezione negativa di questa parola, direi proprio di no. Mi conosci e credo tu sappia che di me si possono dire tante cose, ma non che sono esibizionista. I motivi sono, nell'ordine: passione sfrenata e incontrollabile per la scrittura; desiderio di comunicare con quante più persone possibili aggirando la timidezza; voglia di parlare della mia esperienza e confrontare le culture nordica e mediterranea; voglia ancora di divertire, far riflettere e appassionare chi mi legge; voglia di scatenare dibattiti o dialoghi tra i commentatori e anche d'imparare qualcos aio stessa  dai commenti.
    Dunque continuerò col blog  e mi farà molto piacere se continuerai a frequentare queste pagine! Tschüß E.

  18. carissima,
    grazie per l'invito, lo terrò in considerazione.
    Io intendevo riferirmi alle tue qualità che vengono "esibite" nel blog, quindi al significato positivo dietro alla parola esibizionismo.
    Forse, a volte, il mio rigirare e stravolgere i significati delle cose viene frainteso.
    Esibizionismo, infatti, ha usualmente solo un senso negativo, ed io ho voluto trovarvi qualcosa di buono.
    Solo che mi ci diverto…

    pen

  19. ciao eireen, leggiucchiando tra i blog ne ho beccato uno che potrebbe essere come il tuo, ma al contrario. E' un tedesco in italia…

    http://www.altravita.com

    te lo volevo segnalare perchè mi sembrava una cosa carina

    katia

  20. WOW Katia, il Doppelgänger! Me lo visto subito e anzi me lo linko! Tschüß

  21. lascia perdere mi sono sbagliata sorry!!!

    katia