Estati tedesche

Vi assicuro: io non sono una persona che ama il sole. A me il sole non piace. In barba al fatto che sono cresciuta in una città che tra giugno e settembre ogni venerdì si svuota perchè tutti vanno al mare, io non amo il mare e neanche il sole. A me di andare in spiaggia non frega nulla. Di abbronzarmi neanche e si vede: sono più bianca io di una mozzarella tenuta al buio un anno. Dopo un po’ che sto al sole, mi viene l’eritema. Basta mezz'ora e inizio a grattarmi come avessi la scabbia. Perciò mi ritiro all’ombra e sono felice. Da piccola, mentre tutti gli altri bimbi d'estate correvano fuori a giocare, me ne stavo in camera a leggere o fare la Settimana Enigmistica. Ogni anno prolungo il momento di mettere le odiate scarpe aperte e insisto fino all'ultimo con ballerine e decolletè. Ho sempre dichiarato di amare la montagna, di adorare i laghi immersi nei boschi, il fresco delle altitudini e le atmosfere magiche delle malghe. Mi trasferirei domani in mezzo alle Dolomiti, mentre non andrei mai ad abitare vicino al mare, se non sotto minaccia di morte. Tutto ciò fino a ieri. Poi mi sono trasferita a Monaco e ho scoperto l’estate tedesca. Instabile, imprevedibile, disseminata di giornate gelide e piovose (che si alternano ad altre caldissime, ok è vero) non so come facciano i tedeschi a chiamarla estate. Da quando sono qui ho capito come mai, da sempre, la riviera romagnola o l’isola di Minorca sono invase regolarmente da turisti teutonici. E mi sono trasformata: non appena esce un raggio di sole, mi butto fuori all'aperto. Se splende un pochino il nostro astro,  propongo subito ai colleghi il lunch in terrazza. Poi mi siedo esattamente nel punto in cui il sole batte più forte e non mi muovo per un’ora. Sudo, soffro, mi gratto, ma sto lì. Eh no: c’é una bella giornata calda e io me la devo perdere? Non sia mai. Tra poco io, il marito supersonico e il bambino bionico, se tutto va bene, andremo a trascorrere una settimana al mare – udite, udite – in Portogallo. Io il Portogallo me lo sogno di notte. Non vedo l’ora di arrivarci, di mettere il piede – calzato in una splendida infradito – sul suolo di quel paese soleggiato. Io voglio andare in Portogallo e starci per sempre. Voglio stare lì ad arrostirmi, ad abbronzarmi, a crepare di caldo. Io adesso passo i pranzi a rimembrare, insieme a Paula (Oporto) e Carmen (Barcellona) di com’erano belle le estati della nostra infanzia, quando si stava tre mesi al mare, senza la protezione solare, che ai quei tempi non andava di moda, quando si andava fuori e dentro dall’acqua di continuo e poi si mangiava il gelato, e poi altre due ore prima di andare di nuovo in mare, "senò ti si blocca lo stomaco e ti dobbiamo portare in ospedale!". Penso alla sabbia appicicata alla pelle uscite dal bagno e alla mamma che c'incitava: "Cambiatevi subito il costume, che non va bene tenere addosso quello bagnato!".  E mi ricordo ancora il rumore delle onde, le urla degli altri bimbi, la voce del venditore ambulante infaticabile sotto il sole impietoso: "Coccooooooo! Cocco belloooooooooooooo!"; e il bagnino che andavamo a comprare la brioche al bar e ci diceva: "Tenete, pampine!". Penso ai pomeriggi passati a dormire in camera, prima di tornare in spiaggia, con la penombra e un po' di fresco che entrava dalle finestre semi-aperte. E la sera poi si faceva il passeggio in paese e si guardavano i negozi con i prendisole, i giocattoli e i giornali esposti. Com’erano belli quei mesi al mare. Quelle sì che erano estati!

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11 risposte a “Estati tedesche

  1. mi diventerai come gli Inglesi, che appena escono due raggi sono fuori a fare la grigliata??Vuoi vedere che inizi pure a grigliare!?!?!;-)

  2. I'm already on my way to buy the BBQ equipment! E con questa ho detto tutto! 😉

  3. Non si puo dirsi veri tedeschi senza il barbecue in giardino!

    Oggi a Bologna si boccheggia.In queste giornate in cui l'afa non dà tregua rimpiango il clima fastidiosamente ballerino di Monaco.

    Sono nata in mezzo alle Dolomiti e confermo:  d'estate non c'è clima migliore. Cielo azzurrissimo( come spesso accade anche in Baviera, a dire il vero), solleone accompagnato da quella piacevole aria freschina. 
    Ogni tanto qualche acquazzone improvviso ad interrompere l'idillio: le mie estati da bambina le ricordo così.

    Buona giornata.
    Manu.

  4. Ciao! La prima estate che ho passato a Monaco è stata terribile, nn vedevo l'ora di andare al mare, appena potevo andavo in piscina oppure nei laghetti, ma come dici giustamente tu, il clima li è instabile e puntualmente il sole spariva, per cui soffrivo parecchio.
    Mi ricordo che in quel periodo era uscito un articolo su SZ dove i tedeschi si lamentavano dei pensionati tedeschi, che invece di vivere in Germania e quindi spendere in patria, si erano trasferiti per sempre in Spagna. Kiamali scemi!!! Ki glielo fa fare di passare la vecchiaia al freddo. Molto meglio il clima delle Canarie….

    Buone ferie in Portogallo e mi raccomando metti la cremina…
    katia

  5. Quello che posso dire io é che non mi vedo certo a Monaco di Baviera quando sarò in pensione. Cittá in cui si vive benissimo e che mi sta offrendo enormi opportunità, ma la vecchiaia qui? Mmmm.. .Penso più ai Caraibi, alle Canarie, al Portogallo (e ridaje co' sto Portogallo!)…

  6. Il pisolino pomeridiano, con la persiana abbassata, e rumori lontani, che sia al mare o in città (anche perchè non vado al mare da una vita) per me è L'ESTATE. 🙂

    Sottoscrivo in pieno… qui a Brema il tempo cambia 200 vv al gg con una rapidità tale che non capisco come facciano a non uscire di testa… se esco che c'è il sole porto l'ombrello, e di sicuro servirà.

    Comunque, variabiità a parte, la temperatura è stata veramente estiva solo per due giorni. Che abbondanza, eh???

  7. Vivo a Londra, devo aggiungere altro?
    Qui quando esce un raggio di sole, ma anche fievole, si lascia assolutamente TUTTO e si corre fuori…non importano i programmi che avevi per la giornata….e scatta subito il famoso barbecue!!!!
    Devo dire che passo le estati a pianificare bbq parties con i mei amici….poi non li facciamo mai perche'….viene Sabato e il tempo si e' guastato! Oh well…Viva il Portogallo????

  8. Viva il clima di Monaco! L'estate in Italia non e' estate, e' inferno… sara' la cosa che mi manchera' di piu' quando fra meno di due mesi tornero' in Italia…

  9. Spinoza, ma come torni a casa, di già? Scherzi, vero? Come farò senza i tuoi commenti? Almeno dimmi che continuerai a commentare anche da lá! Per il commento dalla Gran Bretagna: forse se penso a Londra, dove il cielo è grigiastro tutto l'anno, mi consolo degli scrosci di pioggia quotidiani qui.
    E comunque viva i BBQ di tutto il mondo!

  10. Sono "l'anonimo del post precedente"
    Ti rinnovo i complimenti per il blog: sei troppo forte! Ho letto quasi tutti i tuoi articoli e non solo li condivido, ma in alcuni mi riconosco al 100%. E ciò pur essendo un uomo, senza figli e neppure italiano.
    Appleforever

  11. Ehi, ma si griglia anche in Svezia, cosa credete? ; )
    Io di sole ho fatto il pieno gli anni addietro – 8 ore al giorno (Mediterraneo) e pure quest'anno che ho lavorato qui… Mica tanto, giusto un mese, ma è stato più che sufficiente. Non avrei mai creduto che il sole svedese fosse così tosto!  Indi per cui vado di crema solare 50+ multistrato, spalmata a più riprese, cappello di paglia e occhiale da sole – e tutti ridono.
    Beh, se avessero fatto quel che ho fatto io con la pelle che mi ritrovo a quest'ora sarei una macchia solare unica (per non parlare di cose brutte).
    A proposito non sapete che incidenza di melanoma c'è da queste parti… arghhh
    Alex