Poesia e minacce

I tedeschi sanno decisamente usare la loro lingua in modi opposti tra loro nello stesso contesto. Riescono ad essere perfidi e poetici contemporaneamente. Esempio ancora una volta trovato su una fattura (si sbizzarriscono decisamente con queste fatture, si veda anche il post "Gentilezza" ): "Sehr geehrte Damen und Herren, ein Mahnschreiben soll kurz, freundlich und erfolgrecih sein. Dieses Schreiben ist kurz. Es ist von freundlicher Gesinnung. Ob es erfolgreich ist, hängt von Ihnen ab. Mit freundlichen Grüßen" (Signore e signori, un avvertimento scritto deve essere breve, amichevole e avere successo. Questo scritto è breve. È di tono amichevole. Che sia di successo, dipende da voi. Amichevoli (=cari)saluti". Per me, c'è abbastanza materiale da scriverci una tesi di laurea. L'autore è un poeta: ha compiuto un'accurata scelta delle parole, sia per significato che per suono. Si vede a colpo d'occhio che ha passato ore a cercare i termini giusti: probabilmente dietro la facciata di contabile, si nasconde un'aspirante compositore di versi. E infatti l'insieme delle frasi suona divinamente: lo scritto sembra una composizione di Goethe. Allo stesso tempo è duro e spietato; la spietatezza è celata dietro parole gentili, ma è inequivocabile. Le frasi sono brevi e decise; il ritmo scandito come una marcia militare: tac, tac, tac. Si ribadisce ben tre volte l'amichevolezza di un'intenzione che, mi pare, sia tutto fuorchè amichevole. Si tratta invece di una chiara minaccia, quasi un avvertimento di stampo mafioso. L'autore sembra dire: "Caro amico, io ho fatto la mia parte, ho scritto righe brevi e simpatiche; adesso sta a te completare l'opera, pagando subito la fattura. E vedi di farlo.". L'ultima frase non è scritta, ma s'intuisce tra le righe, se ne percepisce l'energia. Io dico che questa minaccia è un capolavoro. Continuo a rileggerla e non mi stanco della sua magia.

Annunci

2 risposte a “Poesia e minacce

  1. Cara Eireen sono rimasto affascinato quanto te dalla gentile brutalità del messaggio. Se almeno avessi letto questo post quando la prof ci chiedeva di scrivere una lettera di sollecito avrei preso 30 senza colpo ferire. Il mio tempismo ha fatto acqua stavolta. Ma mi riservo di conservarlo per la prossima occasione!
    ps: da quando ho seguito il tuo consiglio di infilare il "super" ogni quattro parole ho avuto risultati immediati. La mia amica di Dresda l'ultima volta mi ha detto "ma sai che il tuo tedesco è di molto migliorato?" Ah, però…

  2. Vedi, lo sapevo!? Il SUPPA è la chiave di tutto. I miei complimenti!