L’oroscopo speciale

 Ho una passione incontrollabile per Paolo Fox e i suoi oroscopi: d’altronde, ognuno ha le sue debolezze. In Italia mi piaceva da matti guardarlo la domenica a mezzogiorno in TV. Impazzivo per il modo in cui entra in scena e guarda la telecamera, e quindi lo spettatore, dritto negli occhi con l'aria sorniona. Mi esaltavo, quando sentivo la sua voce squillante e suadente pronunciare le tipiche frasi: “Cari Cancretti, anche questa settimana siete i favoriti delle stelle!” oppure “Non credete agli oroscopi, ma verificateli”. Mi affascinava quando descriveva il cielo e le influenze planetarie. Giove in Pesci, Nettuno in Acquario, Plutone in Capricorno. Mi ricordo che attendevo con ansia di sapere a quale posto della classifica dei segni fortunati mi sarei trovata. Speravo di essere tra i primi, ma poi mi accorgevo che, arrivato lui nella zona alta delle hit, agli ultimi minuti concessi dai tempi televisi, accelerava il passo e accorciava le spiegazioni. I racconti più dettagliati e approfonditi, li riservava ai segni dal dodicesimo al sesto e solo per poter avere più dettagli sul proprio destino, c’era da sperare di avere davanti a sé una brutta settimana.
Del resto, bisogna dirlo, noi italiani siamo un po’ fissati con gli oroscopi, lo zodiaco e tutto il relativo contorno. Nella top ten delle domande che facciamo ad una persona che incontriamo per la prima volta, nelle posizioni alte, insieme a “Come ti chiami?” o “Che cosa fai nella vita?”, c’è “Di che segno sei?”. Dopodiché, tipicamente ci improvvisiamo esperti, lanciandoci in analisi astrologiche da settimanale di quarta e illudendoci di avere capito tutto o quasi dell’altro. “Ah sei Pesci? Beh l’avevo visto subito, sai? Anche mia sorella è Pesci, quindi ormai vi conosco. Io sono Gemelli, siamo parecchio compatibili.". I più audaci, poi, si spingono fino a chiedere l’ascendente: “Ah però ascendente Ariete? Eh allora non lo so, sai. Potremmo avere dei contrasti sul piano finanziario, meglio evitare di parlare di soldi ahahahahahahahha”. Tremendo.
Ai tedeschi, mi pare di capire, dell’oroscopo non può fregare di meno. Intorno a me a Monaco non vedo tutto questo gran chiasso sui segni zodiacali. Forse per noi italiani il discorso è in parte legato alla tradizione popolare e alla “superstizione”, come nel caso del lotto.
In ogni caso, cito ad esempio un episodio. Qualche tempo fa, festeggiando in ufficio il compleanno di una collega tedesca, mi è capitato di dirle: “Sei nata il 18 febbraio? Allora sei Acquario!”. Risposta: “Sí”. Fine. Basta. Nessun aggancio all’argomento, nessun entusiasmo, nessun cenno d’intesa, nessuna controdomanda sul mio segno zodiacale. Che delusione. Per di più qui ancora non ho visto nessun Paul Fuchs in TV: mi sa che dovrò decidermi a prendere l’antenna satellitare.

 

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3 risposte a “L’oroscopo speciale

  1. Naaaa, -200 punti.

    L'oroscopo è uno dei mali del mondo.

    Se lo sapessero dove lavori che guardi gli oroscopi! 🙂

  2. Concordo con Gspinoza.
    Ma come, una ragazza in gamba come te!?!?

  3. Beh, l'ho scritto all'inizio: ognuno ha le sue debolezze. E poi il discorso sarebbe lunghissimo: non m'interessano gli orosocopi come previsione del futuro (tipo: oggi giornata buona per i soldi…cose così sono cavolate) ma come influenze etc…etc… va beh ci vorrebbero 3 post solo per questo! 😉 In questo post ho volutamente esagerato un po', ironizzando, per far sorridere. Ciao! E.
    P.S. qua dentro, se dico che m'interessa l'astrologia, secondo me, mi licenziano!!