Do you speak English?

Prima di arrivare in Germania avevo un mito incrollabile: i tedeschi parlano benissimo l’inglese. Lo imparano fin da piccoli a scuola, lo usano, si applicano e alla fine ci stupiscono tutti con la loro conoscenza superiore della lingua di Albione. Poi sono arrivata qui e mi sono dovuta ricredere completamente. I tedeschi non sanno benissimo l’inglese: si arrangiano, qualcuno sicuramente meglio di altri, ma in generale è meglio lasciar perdere. Premessa: l’inglese dei tedeschi è, in media, decisamente di livello parecchio più avanzato di quello degli italiani. Da noi, tranne fulgide eccezioni, siamo messi più o meno come Stefano Accorsi nel celeberrimo spot di anni fa: “Two gust is megl ke one!”.  Qui perlomeno le frasi riescono a metterle insieme, sono in grado di farsi capire discretamente e, se vanno a Londra , sopravvivono in maniera più che dignitosa. Gli italiani, invece, nella stessa situazione, se la caverebbero più che altro grazie alla gestualità e alla simpatia, che permetterebbero loro di procurarsi i beni di prima necessità, quali un letto e del cibo, nel caso in cui si trovassero improvvisamente teletrasportati in una città anglofona qualunque.
I primi tempi qui ero tutta baldanzosa: siccome erano dieci anni che non parlavo tedesco, non mi ricordavo quasi più nulla e quindi mi sentivo più sicura con l’inglese. Perciò mi lanciavo prima con quello, nella convinzione di trovare interlocutori preparati e scioltissimi. Ad esempio all’aeroporto di Monaco attaccavo bottone alle commesse dei vari negozi con l’intenzione di chiedere informazioni sui prodotti in vendita e subito leggevo panico e smarrimento sul loro volto. “Do you speak English?” cominciavo. Risposta classica: “Eeeeeeeeeh……ciast a litll pit” (traduzione: Just a little bit=solo un po’). “Scusa, ma allora che cavolo ci fai in un aeroporto internazionale a contatto col pubblico? Ma che speravi che tutto il mondo conoscesse il tedesco? Cambia mestiere va là!” pensavo io subito tra me e me. Il resto della conversazione era regolarmente e tragicamente comico, sconnesso e assurdo, fatto di frasi come: “Meipi iu ken ask mai collik. She spiks inglisc petta zen mi” (Forse può chiedere alla mia collega, che parla inglese meglio di me”). “Sì meglio, guarda, perché tu proprio non ci salti fuori, non sarebbe meglio che andassi sul retro a sistemare il magazzino? Mah!”. Ma il top assoluto è raggiunto quando pensavo in tedesco nella loro testa e traducono direttamente in inglese (tale e quale a quello che fanno gli italiani, del resto). Per me è un doppio lavoro: prima devo tradurre in tedesco quello che stanno dicendo in inglese, per capire che cosa hanno pensato nella lingua madre, e subito dopo lo devo trasporre in italiano e, sinceramente, tutto questo processo non sempre è possibile. “We have to put out this invoice” mi dice una collega (dato che la lingua ufficiale del luogo in cui lavoro è l’inglese). Io la fisso, ripeto la frase dentro di me, inizio a riflettere: “Dobbiamo put out  questa fattura; ok, ma put out che cavolo significa per lei? Ausstellen forse? Nel senso di emettere? Dobbiamo emettere questa fattura, in effetti ci sta; ma, un attimo, è già stata emessa, quindi non può essere. Aspetta….put out…put out… mettere fuori….archiviare? No, non mi pare. Dai che forse ci arrivo [… attimi di silenzio tragico…] No, non ci arrivo. Forse è meglio dire Excuse me?” e lo dico. “We have to put out this invoice” ripete lei, convinta che il problema fosse che io non avevo sentito bene o forse solo perchè non è in grado di usare parole diverse per esprimere lo stesso concetto. Al che, disperata, mi arrendo, dato che anche se le chiedessi di dirlo in tedesco, non andremmo forse molto lontano. Perciò le dico grazie, mi rimetto a lavorare e spero, almeno per un po', di non rivederla più.

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4 risposte a “Do you speak English?

  1. Tristemente confermo. Anche il fatto che il tedesco medio parla l'inglese meglio dell'italiano medio. C'e' forse un motivo, pero', al di la' del fatto che fino a trent'anni fa nelle scuole italiane la seconda lingua studiata era il francese e non il tedesco.
    Il motivo secondo me e' che l'inglese sta al tedesco, appunto come il francese all'italiano. Per un tedesco l'inglese e' molto piu' facile da imparare che per un italiano, visto che fanno parte della stessa famiglia linguisitica e molte parole sono simili. Io non conosco il tedesco ma spesso riesco a capire il senso delle frasi passando attraverso l'inglese. "Sparen" assomiglia allo "spare" inglese (oltre che al dialettale italiano "sparagnare"). "Dann" e' abbastanza facile da collegare a "then". Talvolta pero' ti devi arrendere: da "fernseher" a "televisore" ci vuole per forza il vocabolario.

  2. Volevo dire: "la seconda lingua studiata era il francese e non l'inglese." Sorry.

  3. Sai che forse non hai torto sul fatto che i tedeschi parlano l'inglese meglio di noi, grazie alla similitudine tra le due lingue? E poi credo anche perchè è insegnato meglio che in Italia. Suppongo.

  4. Il tedesco parla l´inglese molto meglio rispetto all´italiano; al contempo, però, è in grado di produrre perle come "come good home", che mi accompagneranno per sempre. 🙂