C’è posta per te!

Ogni mattina, intorno alle undici, effettuo il "giro posta", ossia vado alla reception, ritiro la posta per tutta la mia division, la apro, la suddivido, la distribuisco. Anche questa è un' ottima scusa per osservare la natura umana e i diversi caratteri delle persone. Dopo sette mesi di questa attività, posso dire infatti che esistono vari tipi di destinatari.
Tipo 1 – “Nonnepossopiù”. Lavora in questo posto da vari decenni, è stufo marcio e sogna soltanto il giorno in cui andrá in pensione. Non gli interessa un fico secco di lasciare aperta la porta dell’ufficio per comunicare disponibilità e apertura verso i colleghi e quindi si barrica dentro dalle 8 del mattino alle 5 di pomeriggio. Fortunatamente, quando bussate e consegnate la posta, è sempre gentile e disponibile (ma esiste anche il sottotipo “Ho le scatole di traverso, non mi rivolgere neanche la parola”).
Tipo 2 – “Disperato”. Lavora in un ufficio in fondo al corridoio ed è isolato da tutto e da tutti. Nessuno passa mai da quel posto sperduto e remoto e il nostro si sente disperatamente solo col suo PC. Perciò non appena varcate la soglia e vi avvicinate alla sua scrivania, usa qualunque scusa pur di attaccare bottone e avere uno scambio comunicativo con un altro essere umano. All’inizio è facile, basta chiedervi “Come va qui? Ti trovi bene nel nuovo lavoro?” e simili. Col passare del tempo, la cosa si fa più impegnativa. Si passa ai suggerimenti su che cosa vedere d’interessante in città, alle chiacchiere generiche sul tempo, a sviscerare in ogni aspetto il volantino pubblicitario delle cartucce per stampanti che gli avete appena portato.
Tipo 3 – “Scostante”. La sua porta è spesso semi-chiusa e quando entrate, vi guarda malissimo. Con lo sguardo sembra dirvi: “Che cosa ci fai qui, tu?”. Se poi fate l’errore di bussare ed entrare quando la porta è chiusa, siete spacciati: vi odierà per sempre. Tuttavia ogni tanto, si fa cogliere da sensi di colpa e risvegli di coscienza civile e vi sorride, carinissimo. Ma attenzione, si tratta di una fase transitoria. Al minimo sgarro è pronto ad incenerirvi nuovamente con lo sguardo. Dalla sua ha che, se capita un’occasione in cui gli date una mano quando ha davvero bisogno, allora si ammorbidisce, capisce che può fidarsi e si apre.
Tipo 4 – “Simpatia”. Questo tipo ama parlare all’infinito, adora il contatto umano e non riesce a stare fermo alla propria scrivania. Spesso quindi, quando voi passate con la posta, semplicemente non c’è: è in giro che chiacchiera . Ma quando c’è, vi rallenta inesorabilmente il giro. Facilmente vi attaccherà la pezza, raccontandovi di sue passate esperienze lavorative e personali, di cui, diciamocelo, non vi potrebbe importare di meno. Vi riempie le orecchie e la testa di storie dei suoi trascorsi, che potrebbero essere ultra-interessanti, se solo voi foste insieme in birreria e gli aveste chiesto di raccontarveli. Eppure, nonostante la loquacitá davvero eccessiva, è simpatico e travolgente, gentile e socievole. E in fondo in fondo, neppure a voi dispiace parlarci; solo ogni tanto però. Perciò capitano quelle volte in cui, se sapete che è in ufficio, gli infilate la posta in silenzio sotto alla porta e vi allontanate di soppiatto, cercando di fare il minimo rumore possibile.

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2 risposte a “C’è posta per te!

  1. Non c'e' il timido che tiene chiusa la porta solo perche' ha paura di tutti e spera che nessuno gli rivolga la parola senno' diventa un peperone rosso? Qua a MPE ce n'e' almeno uno 😀

  2. Ma che sei tu per caso? Noooooo. 😉