Caffè

Oggi tenterò un’impresa degna di Wetten daß…? (uno dei programmi più seguiti della televisione tedesca, il parallelo dello Scommettiamo che…? nostrano): ribaltare l’opinione comune sul caffè tedesco. Per tutti gli italiani, questa bevanda nordica è una brodaglia imbevibile. Questo personalmente non l’ho mai capito. Forse perché a caffé tedesco ci sono cresciuta, ma io posso affermare con sicurezza di non capire il caffè italiano. Ebbene sì! Visto che di questi tempi va di gran moda fare coming out, anche io ho fatto il mio. Per me il piacere di un caffè tedesco è ineguagliabile: intenso, saporito, lo si può gustare a lungo e con calma. Niente a che vedere col buttare giù di colpo una striminzita tazzina di espresso, amaro e … brevissimo! La classica tazzulella mi dà l’idea di doverla trangugiare di corsa, di non poter essere veramente gustata. E poi l’espresso all’italiana, nonostante ci si possano mettere dentro anche due bustine di zucchero, rimane comunque sempre amaro. Anzi… con lo zucchero diventa un mix dolce-amaro indefinibile, che mi dà quasi fastidio. Per me invece non c’è niente come arrivare in ufficio la mattina e riempirmi la tazzona di porcellana con un gustoso caffettone alla tedesca: una bella tazza grande, consistente, calda. Aggiungerci la Kaffeesahne (una sorta di panna-latte), poi, è il massimo della vita. Infine un cucchiaino di zucchero e sono in paradiso: gusto il mio mix, il mio beverone, la mia linfa vitale  e mi sento in pace con il mondo. E volete mettere quando si gusta il caffé la domenica pomeriggio con l'accompagnamento di una golosa e ricca fetta di torta tedesca? Le torte bavaresi sono giustamente note per la loro bontà! Insieme, la torta e il caffè, formano la coppia ideale: un idillio per il palato, un trionfo dei sensi, una melodia del gusto, un'armonia perfetta! Vi prego: non offritemi un espresso o mi togliete tutto il sapore della vita…caffe

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5 risposte a “Caffè

  1. Copio paro paro l'incipit del mio blog, "There's no life before coffee": "La civiltà di un paese si riconosce dal caffè, un dio postmoderno dal sapore cremoso, rigorosamente nero; e Spinoza è il suo profeta".

    Ti dirò, se il caffè italiano è fatto bene (e purtroppo ormai non se ne trovano quasi più di caffè come si deve) non è neanche amaro, è… perfetto. Ti invito ad andare a Napoli, a Mergellina per esempio… uno spettacolo!

    I piaceri veri, come tutti i piaceri, sono momenti intensi, come quello di una tazzina di caffè ristretto, non come i beveroni annacquati della Germania!

    Mi spiace ma sto giro non ti seguo 😀   anzi, mi hai dato quasi l'idea per il prossimo post, ma dovrò fare prima un po' di ricerca sul campo… 🙂

  2. O mio fedele Spinoza, non potevo pretendere che tu fossi d'accordo con me, conoscendo il tuo blog. Ma é anche bello confrontarsi avendo idee diverse. Il caffè a Napoli e Mergellina, ti dirò, non l'ho mai provato. Magari, chissà, mi farebbe cambiare idea …

  3. Anche io non disprezzo il piacere lungo e caldo del caffè "alla tedesca" o "all'americana" ma c'è caffè e caffè, o meglio a volte c'è una brodaglia color caffè
    A.

  4. Azz, sono d'accordo anche sul caffè tedesco. Ho infatti da tempo acquistato la macchina per fare questo tipo di caffè e la uso spesso.
    E molti mi prendono in giro.

    Eirè, comincio a preoccuparmi veramente a sentirmi fuori posto in Italia.
    Ciao Spinò.

  5. Ciao, anche io amo il caffè alla tedesca, lo prendo la mattina per colazione.
    In realtà mi piace anche quello italiano, ma fatto bene e lo riservo al dopo-pranzo. Infine esiste anche quello svedese che viene fatto "all'antica", cioè in un bricco apposito con filtro (sistema che esisteva in Svezia prima dell'arrivo delle famose macchine da caffè tedesche Melitta negli anni 70). Si trova in pochissimi posti, giusto in certi folkkulturcentrum. 
    Se vuoi provarne uno magnifico a Roma passa al Caffè Sant'Eustachio, in Piazza Sant'Eustachio – in centro. Condivido con Spinoza sul caffè napoletano e sul fatto che in Italia oramai il caffè buono non si beve più. Tutti vogliono risparmiare e usano una qualità di caffè bassa che regala quella sensazione di amaro che descrivi nel post.
    Ma il caffè più orribile di tutti è quello francese!
    Buona serata e sempre in gamba! ; )
    Alex