Ecologia

I tedeschi sono veramente fissati con l'ecologia. E questa e' un'ottima cosa. Certo pero' che le conseguenze di questo lodevole atteggiamento, non mancano di riflettersi sulla vita domestica. Ogni famiglia tedesca ha in casa 3 bidoni distinti, gentile omaggio del Comune: il marrone per i rifiuti bio, il blu per la carta, il grigio per l'indifferenziato. Ogni due settimane, ma in giorni diversi a seconda del colore del bidone, bisogna mettere fuori casa il bidone stesso e attendere fiduciosi che passi il camion apposito a svuotarlo. E' indispensabile segnare sul calendario in quale giorno bisogna mettere fuori quale bidone, perche' chi si sbaglia e' perduto. Una volta ho perso il turno dell'indifferenziato ed e' passato un mese tra una svuotatura e l'altra, cosi' il bidone traboccava e noi, disperati, non sapevamo piu' come fare a gestire i rifiuti che si accumulavano. Perche' bisogna sapere che qui non ci sono i cassonetti dell'indifferenziato per strada, come da noi in Italia. O butti nel grigio di casa tua o butti nel grigio di casa tua.
Arrivati a questo punto, voi direte: e la plastica? E il vetro? No, quelli bisogna raccoglierli a parte e poi andarli a portare autonomamente ai grandi contenitori che si trovano ai bordi delle strade, praticamente ogni cento metri. Nell'ordine ci sono i contenitori per: il vetro bianco, il vetro verde, il vetro marrone. L'alluminio, le lattine, i coperchi degli yogurt (intendo i sottili fogli di alluminio che chiudono il vasetto in plastica, che vanno quindi separati e buttati a parte) e i cartoni delle bevande. Poi c'e' la plastica. I vestiti vecchi, come da noi, hanno anche loro il loro bravo contenitore. I farmaci scaduti si portano in farmacia, cosi' come in Italia, e le pile vanno al supermercato, in appositi cestini. Ma non e' finita qui! In Germania quasi ogni bottiglia di plastica per le bevande ha il "Pfand" (vuoto a rendere). Questo significa che, una volta consumata la bevanda, il contenitore si deve restituire (guai a smaltirlo nei bidoni per la plastica!) e si ottengono in cambio circa 15 cent.  A casa tu impili una montagna di bottiglie (proibito schiacciarle o non ti ridanno i soldi) e quando ti senti pronto, ti rechi al supermercato e infili il tutto, una bottiglia alla volta, in una grande macchina minacciosa che ingurgita, controlla, ingoia. Alla fine la macchina digerisce e sputa un buono sconto del valore di 15 cent moltiplicati per il numero di bottiglie consegnate;  buono che tu puoi usare in quello stesso supermercato, di solito per comprare altre bottiglie, che a sua volta restituirai etc… Tutto cio' mi ricorda in maniera inquietante il mito di Sisifo, il personaggio condannato in eterno a rotolare un masso enorme su per una montagna, fino a che il masso non rotolova giu' di nuovo e a Sisifo toccava ricominciare tutto da capo, senza speranza di portare mai a termine l'impresa…

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4 risposte a “Ecologia

  1. Il delirio ecologista sta contagiando anche l'Italia, anche se a macchia di leopardo. L'iniziativa è ai singoli comuni. Bologna da pochi mesi ha iniziato la raccolta dell'umido, prima c'era solo vetro, carta, lattine e plastica. A casa dei miei genitori nelle Marche c'è il delirio più assoluto, pensa che esiste perfino il bidone dello "sfrondo", le sterpaglie, le erbacce e in genere i rifiuti di giardinaggio.

    Io comunque nel mio stabile qui a Monaco ho solo Papier (carta) e Restmülle (indifferenziato), per la plastica non ho idea di dove buttarla.

    Per finire, le macchinine nei supermercati tedeschi funzionano anche per il Pfand del vetro, in genere bottiglie di birra.

  2. CIao! Questo sistema esiste anche in Svezia.In Alto Adige, invece, funziona così con le bottiglie di vetro.
    Alex

  3. In Germania si che han delle piste ciclabili degne di questo nome: completamente separate dalle auto e pure dai pedoni (e almeno qui, oltre costeggiare il Reno offrendo un panorama che mi piace molto, sono quasi sempre pianeggianti, l’ideale per me), e molto larghe (tanto che vedi spesso mamme che hanno attaccato alla bici una… portantina per bambini, non saprei come chiamarla, in cui a volte la versione extralarge contiene pure dei gemelli). Anche questo rientra presumibilmente nello spirito ecologista, che apprezzo molto.

  4. A me le "manie ecologiste" dei tedeschi piacciono davvero tanto. Dal riciclo dei rifiuti, alla bici o trasporto pubblico appena si può, tutto è all'insegna del rispetto per l'ambiente e quindi, in ultima analisi, di se stessi . Io mi ricordo di averlo imparato da mio padre (tedesco). Quando eravamo piccoline,ad esempio,  in famiglia si faceva giá la raccolta differenziata, in un'epoca in cui in Italia non si sapeva nemmanco lontanamente che cosa fosse!