B.B. in love

Il bambino bionico si e' innamorato. A 4 anni! Io mi ricordo la mia prima cotta verso i 5-6 anni, per uno dell'asilo, che mi guardava a malapena. Erano solo sguardi da me a lui: una cosa completamente monodirezionale. Il bambino bionico no, lui ha una vera e propria "relazione" con questa bimba, Penelope. L'ha conosciuta alla scuola materna in Italia e ci siamo accorti che fra lui e lei stava succedendo qualcosa di speciale quando una mattina, passeggiando, abbiamo casualmente incontrato la piccola e la sua famiglia. Mio figlio era emozionatissimo, lei pure. Erano palesemente felici di vedersi e allo stesso tempo apparivano imbarazzati e a disagio. Che teneri! A scuola, ci hanno detto le tate, si tengono per mano e giocano molto insieme. Lui, di solito un Attila in erba, quando sta con lei diventa dolce e tranquillo. Ah l'amour! Ora che ci siamo trasferiti in Germania definitivamente, Penelope e' entrata in crisi: la sua mamma mi ha raccontato che piange disperata e dice che le manca il suo compagno di giochi. Trattandosi di un'emergenza di tale portata, noi genitori abbiamo deciso di alimentare il sacro fuoco dell'amore e aiutare i piccoli piccioncini. Percio' qualche sera fa noi mamme, dopo avere preso accordi tramite e-mail ed sms, ci siamo collegate su Skype con la webcam e abbiamo fatto in modo che i bimbi potessero vedersi e parlarsi. Il b.b. era felicissimo ed incontenibile. Il giorno dopo ha dichiarato di volerla vedere di nuovo, ha fatto dei disegni per lei – che io ho mandato alla madre in pdf – e le ha voluto scrivere un'e-mail d'amore. Certo gli amori a distanza di oggi sono ben diversi da quelli di solo una generazione fa! E-mail, sms, Skype, webcam, pdf… le distanze sono annullate, i patimenti ridotti, le attese accorciate. Ovviamente questa storia non durera' in eterno, ma finche' dura, me la voglio godere. Perche' e' interessante e dolce vedere in un bambino cosi' piccolo queste reazioni, che io vedo come piu' tipicamente adolescenziali e certo non mi aspettavo arrivassero cosi' presto! Comunque devo dire con onesta' che tutta la disperazione della piccola non e' esattamente la disperazione di mio figlio: se non era per lei che chiedeva di lui, il b.b. credo non l'avrebbe piu' cercata. Ora che frequenta l'asilo in Germania, una mia collega mi ha raccontato che sua figlia di 4 anni parla spesso del b.b. e dice che loro due giocano molto insieme. Quando l'ho detto a mio figlio, facendo il nome della bimba, non aveva idea di chi stessi parlando. Invece mi parla spesso di una certa Johanna. "E Penelope allora?" gli ho detto ieri sera. "L'hai gia' dimenticata?". Ho idea che mio figlio crescera' come un rubacuori o un marinaio, che ha una donna in ogni porto. Devo preoccuparmi?

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2 risposte a “B.B. in love

  1. Non sono fan dei programmi closed source ma dio benedica skype, ogni minuto della sua esistenza 😀

  2. Racconto molto dolce.
    Io continuerei con i contatti. Chissà.