Sistemi sanitari a confronto

Quando sono arrivata in Germania, non avevo le idee molto chiare su come funzionasse il sistema sanitario tedesco. Mi avevano raccontato che ci sono diversi tipi di Krankenkassen (quella che da noi in Italia puo’ essere la mutua) e che bisogna pagare dei contributi e, a seconda di quanto si e’ pagato, si riceve un certo tipo di servizio. Il mio caso pero’ e’ diverso perche’ sono assicurata privatamente, cioe’ non ho niente a che vedere con la Krankenkasse, ma pago, attraverso il mio datore di lavoro, un’assicurazione che rimborsa in parte o completamente, le spese mediche mie, di mio marito e di nostro figlio. Un premuroso collega mi aveva messa in guardia rispetto a questo sistema: se sei un privato, i medici tendono ad appiopparti piu’ medicine ed esami di quanto sia necessario, “tanto paga l’assicurazione”. Puo’ darsi che sia vero  e credo che in effetti lo sia, anche a sentire i racconti dei miei colleghi. Pero’ essere assicurati privatamente da’ indubbi vantaggi, oltre a quello del rimborso delle spese. Ad esempio, quando sono andata la prima volta dal medico di base a Monaco per una bronchite, il dottore, nonostante non volesse piu’ prendere pazienti, per me, guarda caso, ha fatto un’eccezione. Un’altra cosa che ho notato del sistema sanitario qui: tutti gli esami necessari ti vengono fatti seduta stante e si ha il risultato immediatamente. Qualche giorno prima di partire per la Germania ero andata dal pneumologo, il quale mi aveva consigliato una serie di esami, che io avrei dovuto prenotare tramite la mutua e poi effettuare uno alla volta, coi tempi lunghissimi che tutti conosciamo. Arrivata a Monaco ho cercato un pneumologo,ci sono andata e lui, seduta stante, mi ha fatto tutti gli esami necessari, facendomi la diagnosi dopo mezz’ora. Volete mettere col dover fare mille giri, dover produrre cento certificati, fare la fila, passare a ritirare i referti, portarli al medico etc…etc… Certo pero' che la nostra sanita’, bisogna dirlo, a  volte e’ bistratta a torto. Una mia carissima amica in Italia, ad esempio, dopo il parto ha avuto una seria depressione. Ma le e’ bastato presentarsi al medico di base per essere indirizzata al Centro Salute Mentale  che l’ha presa in carico gratuitamente, per un anno e mezzo, monitorandola strettamente tramite l’assistenza di una psichiatra e una psicologa. Mica male e alla faccia della malasanita’! D’altronde anche della sanita’ pubblica tedesca non ci si puo’ lamentare. Una mia collega mi ha raccontato che suo padre, di recente, si e’ rotto una gamba. A parte il fulmineo e professionalissimo intervento dei sanitari sul luogo dell’incidente, la collega mi ha detto che il genitore, anche in questo caso e’ stato preso in carico nel migliore dei modi, tra operazioni effettuate, degenza in ospedale, la ginnastica e la riabilitazione con trattamento quotidiano in clinica e ritiro e riporto direttamente ogni giorno sulla porta di casa. Tutto quasi gratis. Anche in questo caso, bisogna dirlo, mica male!
 

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7 risposte a “Sistemi sanitari a confronto

  1. Io non ci ho capito niente. A me hanno fatto fare quella privata, ma sempre Krankenkasse si chiama, credo. Comunque anche a me hanno detto che i medici tendono a prescrivere roba non necessaria. In ogni caso, per il periodo in cui sarò qua, spero davvero di non averne bisogno.

    E sanità pubblica italiana tutta la vita!

  2. Io purtroppo ne ho avuto bisogno immediatamente e sono divuta andare per forza dallo specialista. Comunque mi sono trovata bene. Ok, ho pagato una cifra esagerata tra visita, esami e medicine, ma almeno ho avuto il rimborso! A me schifo non fa.

  3. Qua invece funziona che se fai visite mediche per il costo di 900 kr poi hai tutto gratuito per un anno intero. Ti danno una tessera apposita con data di scadenza delle prestazioni gratuite. Puoi fare tutto (anche ginnastica di riabilitazione se, per es. hai il mal di schiena). Il dentista, invece, ha un costo a parte. Pure lì però esistono dei rimborsi a seconda della gravità della situazione e prestiti a tasso d'interesse quasi nullo nel caso che non riesci ad affrontare la spesa.

    Alex

  4. ciao! A me invece sin da subito mi hanno consigliato AOK, (la + diffusa), ma dopo qualche anno sono passata alla BKK che è billiger. Con entrambe mi sono trovata benissimo, soprattutto quando tra un contratto di lavoro e l'altro mi son trovata 2 mesi disoccupata ed ho fatto un lavoro costosissimo ai denti, ma totalmente gratuito, in quanto appunto disoccupata. Ovviamente ho preso anche la disoccupazione che equivale ad uno stipendio medio in Italia!!!!Pensa te.
    La cosa simpatica è che è stato il dentista a consigliarmi di fare il lavoro ai denti nel periodo della disoccupazione. (Io sapevo ben poco del funzionamento sanitario bavarese).
    Quando avevo fatto il preventivo da lui, lavoravo ancora, ma gli avevo detto che il contratto era quasi in scadenza e ne avevo comunque già firmato un altro. Per cui lui mi consigliò di fare aggiustare i denti appunto nei 2 mesi da disoccupata…..

    katia

  5. Wow Katia,  fantastica questa cosa del dentista gratis perchè disoccupata. Mi sembra ancora una volta che il sistema sanitario tedesco sia parecchio ben organizzato. Ottimo dunque!

  6. Ciao, 
    volevo chiederti come funziona nello specifico il sistema sanitario qui in Germania.
    Devo scegliermi un medico di base? O posso andare dallo specialista che mi serve direttamente?
    E poi un'ultima cosa….io non lavoro ma sono assicurata con mio marito (con la TK…non so se sia buona o meno) quindi non ho un mio numero di assicurazione. Se vado da uno specialista devo portare il suo numero di assicurazione?

    Scusami se ho scritto qui ma non riesco a mandarti una mail….

    Cristina
    http://www.cihaipensatobene.com/

  7. Scusa…non ti ho lasciato la mia mail (in caso volessi rispondermi in privato…)
    cristina@cihaipensatobene.com