München on line

A Monaco posso fare tutto on line. Appena arrivata, ad agosto, mi sono messa a cercare un asilo per mio figlio di 4 anni, che non fosse troppo lontano da dove abitiamo e che potesse essere un’alternativa nel caso in cui l’accettazione per lui al Kindergarten collegato all’organizzazione in cui lavoro, potesse presentare dei problemi. Lavorando circa 10-12 ore al giorno (essendo l’inizio, ero lenta a fare tutto), arrivavo a casa la sera a pezzi, riuscivo a malapena a infilarmi sotto la doccia, a mangiare qualche cosa che avesse una vaga forma di cibo e subito dopo mi buttavo stremata a letto. Come avere il tempo di cercare l’asilo ed altre preziose informazioni, indispensabili quando si arriva in un paese straniero? Eppure sono riuscita a fare tutto senza muovermi da casa, tramite Internet. Sospetto che il grado di “internetizzazione” di un paese rifletta il suo grado di civilta’ e sono certa che ,almeno per la Germania, sia cosi’. Nel caso dell’asilo, e’ stato sufficiente digitare in Google “Kindergarten München” ed e’ uscito un mondo. Molte strutture per l’accoglienza dei bambini hanno un sito internet dettagliatissimo, nel quale sono riportate tutte le informazioni necessarie ai genitori. Molte volte ho potuto scrivere un’e-mail spiegando la situazione e ho quasi sempre ho ricevuto velocemente una risposta, spesso anche positiva. Tramite Google Maps, poi, potevo controllare la distanza esatta da casa e quando in teoria avrei impiegato ad arrivarci in macchina.  In alcuni casi ho poi telefonato o sono andata di persona per un approfondimento. Altri esempi: il mio conto corrente e’ completamente on line e posso fare qualunque operazione bancaria gratutitamente e da casa o dall’ufficio, in ogni momento.  Se ho bisogno di supporto in casi particolari, mando un’e-mail alla persona in banca che mi e’ stata assegnata e lei, nel giro di qualche minuto, mi risponde con informazioni precise e dettagliate. Se ho necessita’ di recarmi in bus o metro da un punto all’altro della citta’, mi basta andare sul sito dei trasporti pubblici di Monaco e in un attimo, inserendo luogo di partenza, destinazione e orario in cui voglio arrivare o partire, esce una tabella con le varie proposte di percorso e le diverse tariffe disponibili. Il sito della citta’ di Monaco e’ completissimo e riporta qualunque tipo di informazione sulla citta’. Se devo andare in un ufficio pubblico, controllo orari e sede ancora su Internet. Se ho dei dubbi, posso telefonare e qualcuno risponde sempre. Se mi annoio, trovo in rete indicazioni su che cosa fare: musei, teatri, cinema, con tutte le info indispensabili. In questi giorni, dovendo iscrivere mio marito ad un corso intensivo di tedesco per principianti, e’ bastato cliccare sul sito della Volkshochschule di Monaco, che offre corsi di tutti i livelli e per tutte le esigenze a prezzi contenutissimi, per sapere tutto. Qualche giorno dopo e’ bastato recarsi di persona per ottenere consigli personalizzati e iscriversi direttamente sul posto. Devo specificare che potre fare praticamente tutto da casa ti cambia la vita e te ne alza immediatamente la qualita’?
 

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10 risposte a “München on line

  1. Oddio, ma io che ho vissuto a Londra per 10 mi meraviglio. Spiego, per me tutto quello che racconti e' super ovvio e scontato. Ma davvero nella tua citta' in Italia non e' possibile fare queste cose via internet?? Che scandalo!

  2. Si' purtroppo e' vero: nella mia citta' in italia tutto, o molto, e' ancora da fare "a mano" ed e' ovviamente scomodo. L'internetizzazione c'e', ma solo in parte e poi non sempre i siti sono aggiornati e dettagliati. Inutile: anche sotto questo aspetto l'Italia e' indietro rispetto agli altri paesi; siamo i soliti dinosauri.

  3. Eireen, non so di dove sei, in Italia intendo, ma ti posso assicurare che anche a Bologna, dove ho vissuto per 12 anni, si possono fare tutte le cose che si possono fare a Monaco via internet (oddio, per il Kindergarten non so, non avendone mai avuto bisogno!) Diciamo che per essere giusti dovresti confrontare Monaco con un suo equivalente italiano, che so, Milano o Torino.

  4. Ciao Spinoza! Io vengo da una citta' non lontana da Bologna, ma, credimi, siamo ben lungi dall'essere come a Monaco. Pian piano ci stiamo aggiornando, ma lentamente. Non ho mai vissuto a Milano o Torino e quindi non so dire: puo' darsi che sia cosi' anche la'. Naturalmente io riporto la mia esperienza strettamente personale e questa differenza non ho potuto fare a meno di notarla. Grazie del tuo intervento! Ciao

  5. Eireen, io invece pongo il dubbio: io vivo dalla città da cui provieni e credo che i servizi da te citati possano essere nella maggior parte utilizzati via mail: sono certa per bus, info sulla città, corsi, spettacoli, non sono sicura per gli asili ma, insomma ci andrei piano a dire che siamo molto lontani di questa realtà.
    Fai la prova via intenet
    A.

  6. Cara A. naturalmente io riporto la mia impressione personale, senza pretendere di diffondere verita' assolute. Sono rimasta parecchio colpita dalla faccenda dell'asilo on line e forse tutto il resto mi e' sembrato venire di conseguenza, come un'onda positiva. Io ho avuto l'impressione che qui tutto sia ancora piu' internettizzato che da noi, che la possibilita' di fare tutto senza muoversi di casa, sia maggiore. Ho fatto la prova in Italia e infatti non nego che anche la' progressivamente tutto inizi a diventare disponibile via Internet; pero' ho idea che qua lo sia di piu'. Sara' perche' vedo sempre questo benedetto bicchiere tedesco mezzo pieno? Chissa'. Ciao e grazie!

  7. Cara Eireen, non ti sbagli. Anche in Svezia è tutto internettizzato. 
    Ti assicuro che manco a Bolzano-Bozen Sued-Tirol siamo a tali livelli.
    Per chi non lo sappia, l'Alto Adige in queste cose è piuttosto avanti.
    Alex

  8. Cara Alex, allora avevo ragione! Infatti la mia impressione è proprio quella: non c'è paragone con l'italia!

  9. Ciao! Per quanto riguarda l'scrizione alla VHS può darsi ke sia migliorata  e ke ora si possa fare completamente online.
    Quando abitavo io a monaco (1998) sapevo di persone che alle 5 del mattino si piazzavano con il sacco a pelo al Gasteig per poter prenotare in fretta, prima che esaurissero, i vari corsi.
    Io mi ero fatta furba, cioè andavo nelle altre sedi periferiche della VHS, esempio a nord di monaco e non in quella centrale, sempre molto affollata. La cosa carina è che durante l'attesa si faceva la fila oppure si poteva stare in una stanza dove ti offrivano caffè e pasterelle….slurp!!!
    katia

  10. Santo cielo Katia, le scene che mi racconti mi ricordano le file degli stranieri alla questura di Modena. No, per fortuna qui a Monaco alla VHS oggi è tutto molto più organizzato e si fa molto on line, oppure via fax oppure andando di persona, ma senza necessità di fare file chilometriche.  Che poi fare la fila con paste e caffé wow, ma quando mai si è visto? Proprio roba da tedeschi (super-efficienti!). Ciao E.