Deutschland, Deutschland über alles

Discutevo pochi minuti fa via Facebook con un amico virtuale a proposito dell’Italia e del fatto di andarsene per migliorare la qualita’ della propria vita. Lui diceva che in Italia al momento la situazione e’ un vero schifo (come dargli torto) e che, pur non essendo piu’ giovanissimo, avrebbe voglia di fare come me: emigrare con famiglia al seguito, per darsi e dare ai propri figli la possibilita’ di vivere finalmente in un paese civile. Ora, effettivamente a me la Germania da’ parecchio l’impressione di essere un paese civile, anche se temo che con il tempo questa opinione potrebbe cambiare e il mio ammirato stupore di fronte a cotanta efficienza e funzionalita’ potrebbe diminuire parecchio. Certamente prima o poi iniziero’ a vedere anche i difetti della Germania, quelli che adesso non noto o giustifico fino alla morte. Ad esempio molti miei colleghi mi dicono “Oh tu che vieni dall’Italia chissa’ come starai male con questo freddo!” e io, entusiasta oltre ogni immaginazione, rispondo: “Ma no, mi sto adattando alla grande: basta mettersi un maglione piu’ pesante e poi non c’e’ tutto l’umido della mia citta’.”, anche quando ho i piedi come due sogliole surgelate e non li sento piu’. Una collega italiana che vive qui da 20 anni ritiene, e credo non sbagli, che per certi aspetti vivere in Baviera sia come vivere nell’Italia degli anni ’60: su certe cose c’e’ arretratezza e conservatorismo. “Va bene” ho pensato “quale posto al mondo e’ perfetto in fondo? La Baviera sara’ arretrata, ma pensiamo alla tranquillita’, alla sicurezza, al verde, ai trasporti efficientissimi.”. Insomma, vedo sempre il bicchiere tedesco mezzo pieno. Invece quando ero in Italia, tutto mi dava fastidio, tutto era visto in un’ottica negativa. C’e’ caldo, ma troppo. Devo compilare un modulo: c’e’ troppa burocrazia. Si mangia bene, ma si vive male. E via dicendo. In sostanza all’Italia non perdonavo niente e alla Germania sto perdonando tutto. Sono nel pieno di una cotta e sinceramente me la voglio godere tutta. Quando e se arrivera’ la delusione, beh ci pensero’.

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3 risposte a “Deutschland, Deutschland über alles

  1. Ciao Eireen,
    La delusione prima o poi arriva. Non ti preoccupare quando arriverà perché comunque la delusione avviene in qualunque luogo si abiti. Da una parte è un bene perché si iniziano ad apprezzare i diversi lati di ciascun Paese.
    Io, ad esempio, certe cose dell'Italia le ho sempre apprezzate e sono fiera di aver studiato là. Alcune cose però proprio non mi appartengono. Inutile nascondersi, noi misti abbiamo ricevuto educazioni diverse e ci sentiamo stranieri dappertutto. L'unica è accettarci come siamo – costituiti da diverse mentalità. Il nostro Paese è ideale, un misto tra i Paesi da cui proveniamo. Ad un certo punto sta a noi scegliere in quale di essi vivere.
    Goditi la tua cotta per la Germania che, comunque sia, è sempre la "locomotiva d'Europa" e ha una grande storia.
    Alex

  2. Alex, è proprio vero quello che scrivi. Pensa che io mi sento bene e a mio agio solo quando sono in ambienti internazionali, dove sono tutti fuori casa, come nel luogo in cui lavoro adesso. Tutti sradicati, come me! Che meraviglia!

  3. ci sono i pro e i contro da ogni parte. La città perfetta si chiama UTOPIA
    Quando abitavo a monaco cercavo di godere delle cose positive che offre la città e ora che son tornata in Italia faccio la stessa cosa. Se potessi scegliere non saprei dove andare a vivere.
    Katia