Scuola guida

Alcune regole di base per la circolazione stradale:
1) Mantenere sempre la distanza di sicurezza.
2) Rispettare i limiti di velocita'.
3) Dare la precedenza a destra.
4) Dare la precedenza ai pedoni che attraversano sulle striscie.
Ecco come in Germania si traducono queste regole nella pratica:
1) Mantengo sempre la distanza di sicurezza.
2) Rispetto i limiti di velocita', specialmente nelle "zone 30", quartieri residenziali col limite di velocita' dei 30 all'ora.
3) Do' la precedenza a chi arriva da destra e presto partciolare attenzione nelle "zone 30" dove vige l'obbligo di dare la precedenza a destra anche a chi viene da una strada non principale e/o laterale.
4) Se vedo un pedone che attraversa la strada sulle striscie pedonali, mi fermo, attendo che il pedone sia passato e riparto.
Italia:
1) Mi scoccia mantenere la distanza di sicurezza, soprattutto in autostrada. Il massimo del divertimento, dato che ho un macchinone, e' viaggiare ai 170 orari (quando il limite e' 130) a 50 cm dalla macchina che mi precede sulla corsia di sorpasso, lampeggiando come un pazzo per avere la strada libera.
2) I limiti di velocita' non sono un obbligo, ma un consiglio. Ma io so pensare con la mia testa!
3) Se mi va, do' la precedenza a destra, seno' provo lo stesso a passare per primo.
4) Quando vedo un pedone che attraversa la strada, lo ignoro e procedo, obbligandolo a fermarsi nell'attesa che la strada sia vuota prima di poter passare. Se il pedone e' una mamma con una carrozzina e' ancora piu' divertente ignorarla del tutto.
Se il pedone e' gia' nell'atto di attraversare, accelero e faccio lo slalom per evitarlo, poi proseguo. Se la macchina davanti a me si e' fermata per dare la precedenza al pedone, mi arrabbio, strombazzo e poi sorpasso la macchina in questione, rombando sulle striscie pedonali e rischiando di ammazzare il pedone che sta attraversando.
I tedeschi eseguono, gli italiani interpretano.

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6 risposte a “Scuola guida

  1. Mi ha fatto tanto ridere… e immagino anche che lì come in Olanda non suonino il clacson vero?

  2. Fantastico, bellissimo blog!
    E sai pure usare le categorie, come fai???
    Me lo insegni?
    Il post sull'organizzazione tedesca per me è stupendo.
    Così come quello sulla farmacia.
    Sei bravissima come ho sempre pensato. E qui è davvero una gara tra blog!!!
    Nancy

  3. Beh il clacoson qua in Germania l'avro' sentio suonare creado 1-2 volte. Credo. Ma forse me lo sto immaginando.

  4. ok… visto che istighi…

    sono gia' alla 2 multa per eccesso di velocita' in "Zona 30", una per 37km/h e l'altra per 42km/h.

    Il clacson?
    Sto insegnando a mio figlio ad usarlo e lo schiaccia benissimo sulle sue automobiline.
    Naturalmente il padre (tedesco-tedesco) non ha mai preso multe e non "suona" mai  🙂

    ~b

  5. I tedeschi eseguono, e questo è parte del problema. Hai mai visto un tedesco alle prese con un evento imprevisto, come un restringimento di carreggiata? Vanno nel panico più totale, arrivano a fondo corsia e aspettano che qualcuno li faccia passare; per un italiano non c'è problema, si infila quando c'è spazio. Qualche volta il seguire rigidamente le regole, se non si ha la prontezza per capire quando non hanno senso, non è sempre la cosa migliore.

  6. Caro Spinoza, non posso che essere d'accordo. L'ideale sarebbe unire l'organizzazione tedesca e il loro rigore e rispetto delle regole alla nostra creativita' e fantasia. Utopia?